La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Petit Verdot

scheda ampelografica completa

Vitigno  Petit Verdot

Indice

Il Vitigno Petit Verdot e i suoi vini

Il Picolit è un antico vitigno a bacca bianca originario del Friuli Venezia Giulia, in particolare delle colline del Colli Orientali del Friuli e dell’area di Rosazzo. È citato fin dal XVII secolo come varietà nobile e rara, coltivata nei poderi della nobiltà friulana. L’apice della sua fama si ebbe nel Settecento grazie al conte Fabio Asquini, che ne fece un prodotto di lusso destinato alle corti europee, definito “il Tokaj del Friuli”.
La peculiarità storica del Picolit risiede nella sua caratteristica acinellatura fisiologica: molti fiori non allegano, riducendo drasticamente la produzione ma concentrando zuccheri e aromi nelle poche uve mature. Ciò ha reso il Picolit uno dei simboli della grande viticoltura dolce italiana.

Aree di coltivazione

Il cuore produttivo del Picolit resta il Friuli Venezia Giulia, in particolare i comuni collinari delle province di Udine e Gorizia. È il vitigno protagonista della Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG, con sottozone particolarmente vocate come Civedale del Friuli, Rosazzo e Prepotto.
Al di fuori della regione la coltivazione è molto limitata, poiché la varietà richiede condizioni pedoclimatiche specifiche: terreni marnoso-arenacei, esposizioni ventilate e microclimi asciutti. Per questo motivo il vitigno è praticamente assente nel resto d’Italia e quasi sconosciuto all’estero, confermando il suo carattere di assoluta territorialità.

Caratteristiche ampelografiche

La foglia del Picolit è piccola o medio-piccola, orbicolare o debolmente trilobata, con lembo sottile e superficie leggermente ondulata.
Il grappolo è piccolo, spargolo e di forma conica, raramente alata.
L’acino è piccolo, sferico, con buccia sottile e molto pruinosa, di colore giallo dorato. La polpa è succosa e ricca di zuccheri.
La caratteristica ampelografica più rilevante è l’acinellatura, causa della produzione estremamente ridotta ma qualitativamente straordinaria.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il Picolit è un vitigno estremamente delicato: le rese sono naturalmente bassissime a causa della scarsa allegagione, e la coltivazione richiede terreni ben drenati, preferibilmente marnoso-arenacei (“ponca”).
È sensibile alle malattie fungine, teme le piogge in maturazione e necessita di posizioni ventilate, tipiche delle colline dei Colli Orientali del Friuli.
La maturazione è tardiva, e la raccolta avviene spesso in più passaggi, selezionando solo gli acini più concentrati. Si presta inoltre alla surmaturazione naturale in pianta.

Caratteristiche enologiche del vitigno

In vinificazione, il Picolit è destinato quasi esclusivamente alla produzione di vini passiti o di vini dolci da uve surmature. La sua ricchezza zuccherina e la naturale concentrazione aromatica consentono fermentazioni lente e complesse, spesso condotte in legno piccolo.
Il vitigno è poco adatto alla produzione di vini secchi, mentre eccelle nei vini dolci nobili, dalla grande longevità. La bassa resa e la struttura fenolica limitata richiedono tecniche di vinificazione molto delicate.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino da Picolit presenta colore dorato o ambra chiara, brillante. Al naso sviluppa aromi complessi di miele, albicocca disidratata, pesca matura, fiori d’acacia, erbe aromatiche e talvolta spezie dolci.
Al palato è ricco, morbido, con dolcezza importante ma sostenuta da acidità equilibrata. La struttura è elegante, la persistenza lunga, con un finale fine e aromatico che ricorda frutta candita e vaniglia.
È uno dei più raffinati vini dolci italiani, capace di grande evoluzione e complessità.

Il petit verdot in Italia

Petit Verdot - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Petit Verdot è un vitigno internazionale a Bacca nera la cui origine è Bordeaux (macro-area) ed è diffuso principalmente in Francia, Stati Uniti d’America, Australia, Spagna, L’Italia del Vino. In Italia viene coltivato principalmente nella regione Toscana, Lazio e vi è registrato ufficialmente dal 1995. La sua superficie coltivata a livello italiano ammonta a 65 ha in Italia, mentre a livello mondiale ammonta a 7.500 ha nel mondo.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni locali, Vitigni internazionali
Regioni Italiane principaliToscana, Lazio
Nazione o zona di origineBordeaux (macro-area)
Coltivato inFrancia, Stati Uniti d’America, Australia, Spagna, L’Italia del Vino
Superfice vitata nazionale65 ha in Italia
Superfice vitata mondiale7.500 ha nel mondo
Anno di registrazione1995
Autorizzato provinceBari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Trento
Autorizzato regioniEmilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria
Osservazione provinceBolzano, Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
Osservazione regioniCalabria, Molise
Il vitigno Petit Verdot nel mondo

Petit Verdot - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Petit Verdot sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Petit Verdot ha foglia media, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Petit Verdot ha grappolo compatto, medio, conico, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Petit Verdot ha acini medi, piccoli, di forma sferoidali, con buccia pruinosa e di colore blu-nera.

Petit Verdot - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Petit Verdot sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Petit Verdot è di colore Rosso rubino. Al palato è secco, Speziato, tannico.

Petit Verdot - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Petit Verdot le caratteristiche principali sono:

Petit Verdot - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Petit Verdot risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
Entra a far parte
della nostra community!

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Entra a far parte della nostra Community!

Sblocca contenuti extra e approfondimenti

Iscriviti subito:

è facilissimo!

Avrai:

  • contenuti visibili
  • offerte esclusive
  • aggiornamenti in tempo reale

e in più sarai parte della nostra community di wine lovers!

Entra a far parte della nostra Community !

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi