Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Vernaccia di Oristano

La degustazione dei vini "Vernaccia di Oristano"

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La degustazione dei vini Vernaccia di Oristano

La particolarità della Vernaccia di Oristano è rappresentata dal particolare modo di vinificazione ed affinamento. Le botti in cui il vino è trasferito sono lasciate scolme così da favorirne l’ossidazione. I lieviti residui affiorano in superficie e formano un “velo”, detto per questo “flor”. Il metabolismo dei lieviti che compone il flor contribuisce a sviluppare la complessità organolettica della Vernaccia di Oristano e lo protegge allo stesso tempo da un’eccessiva ossidazione. Il metodo è molto simile a quello dello spagnolo Jerez, con il quale la Vernaccia di Oristano condivide molte caratteristiche, e noto come “Soleras”. Mano a mano che l’evaporazione fa calare il volume delle botti, la Vernaccia viene sostituita con vino nuovo e travasata in recipienti di volumi progressivamente minori, sviluppando e raffinando ulteriormente i suoi profumi e i suoi sapori. L’invecchiamento minimo della Vernaccia di Oristano è di tre anni (due per il liquoroso) ed è presente sia nella versione secca non rinforzata, usata anche come vino da pasto, che nelle versioni liquoroso, sia secco che dry.

Le Caratteristiche del vino Vernaccia di Oristano

La particolarità della Vernaccia di Oristano è rappresentata dal particolare modo di vinificazione ed affinamento. Le botti in cui il vino è trasferito sono lasciate scolme così da favorirne l’ossidazione. I lieviti residui affiorano in superficie e formano un “velo”, detto per questo “flor”. Il metabolismo dei lieviti che compone il flor contribuisce a sviluppare la complessità organolettica della Vernaccia di Oristano e lo protegge allo stesso tempo da un’eccessiva ossidazione. Il metodo è molto simile a quello dello spagnolo Jerez, con il quale la Vernaccia di Oristano condivide molte caratteristiche, e noto come “Soleras”. Mano a mano che l’evaporazione fa calare il volume delle botti, la Vernaccia viene sostituita con vino nuovo e travasata in recipienti di volumi progressivamente minori, sviluppando e raffinando ulteriormente i suoi profumi e i suoi sapori. L’invecchiamento minimo della Vernaccia di Oristano è di tre anni (due per il liquoroso) ed è presente sia nella versione secca non rinforzata, usata anche come vino da pasto, che nelle versioni liquoroso, sia secco che dry.

ColoreBianco
Tipo vinofermo, liquoroso
Strutturarobusto
Qualitàcaratteristico, elegante, fine
Temperatura di servizio10-12°C, 10-14°C
Bicchierebicchiere da vino passito

Degustazione guidata del vino Vernaccia di Oristano

La Vernaccia di Oristano secca naturale si degusta in calici di media capacità a tulipano ampio a una temperatura di 10-12°C, le versioni dolci e liquorose in bicchieri da vino da dessert ad una temperatura che va dai 10 ai 14 °C.

Vernaccia di Oristano - La Degustazione - Esame visivo

La Vernaccia di Oristano ha colore giallo oro scuro, in alcuni casi decisamente tendente all’ambrato, soprattutto per le versioni che hanno subito un lungo affinamento, che in alcuni casi può superare i dieci anni. I vini hanno in genere elevata trasparenza, cristallina e brillante e sono molto consistenti.

I descrittori per l'esame visivo del vino Vernaccia di Oristano:

Giallo dorato Giallo ambrato brillante limpido Consistente

Vernaccia di Oristano - La Degustazione - Esame olfattivo

La Vernaccia di Oristano ha un profilo olfattivo molto complesso, risultante dai processi ossidativi che il vino subisce durante l’affinamento, favoriti anche dai microrganismi e lieviti della flor, e dominato dalle note di mandorla amara e da un sentore ossidativo detto “rancho”, termine derivante dalla degustazione dello Jerez. Oltre a questo, si percepiscono solitamente anche aromi di fico secco e miele, oltre a dattero, nocciola, vaniglia, smalto, cuoio, caramello e liquirizia.

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Vernaccia di Oristano:

ampio Balsamico etereo Floreale Fruttato Speziato

I Riconoscimenti olfattivi per il vino Vernaccia di Oristano

Vernaccia di Oristano - La Degustazione - Esame gustativo

Nella Vernaccia di Oristano l’alcol svolge un ruolo importante nella percezione gustativa, contribuendo non solo a bilanciare l’indispensabile acidità del vino, ma anche ad aumentarne forza e morbidezza. La Vernaccia di Oristano è un vino secco (a perte la versione liquorosa che può anche essere amabile o dolce) tuttavia l’accentuata morbidezza e lo stesso alcol possono erroneamente far pensare alla presenza di un’apprezzabile quantità di zucchero residuo, che in realtà da disciplinare deve essere inferiore a 4 grammi per litro. La Vernaccia di Oristano è un vino molto persistente, con piacevoli ricordi finali di fico secco e mandorla amara.

I descrittori per l'esame gustativo del vino Vernaccia di Oristano:

Giallo dorato Giallo ambrato brillante limpido Consistente

L'Abbinamento con il cibo del vino Vernaccia di Oristano

La Vernaccia di Oristano si abbina bene con secondi di pesce ed in particolare pesci di mare affumicati come il salmone, ma anche la bottarga, le zuppe di pesce speziate e pesce azzurro grigliato. Le versioni da fine pasto sono ottime con pasticceria secca a base di mandorle.

I tipi di portata in abbinamento per il vino Vernaccia di Oristano:

Biscotti e pasticcini Come vino da meditazione Primi piatti a base di pesce Formaggi erborinati Portate di pesce al forno o alla griglia



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