Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Marsala

Note degustative per i vini "Marsala"

Il Marsala viene prodotto con i vitigni Grillo, Inzolia, Damascino, Carricante, e altri. Dal punto di vista del colore, il Marsala si può presentare nelle tipologie oro, ambra e rubino. a seconda del contenuto zuccherino può essere secco (100g/l) e a seconda degli anni di invecchiamento minimo il Marsala si distingue in: Fine (1 anno), Superiore (2 anni), Superiore riserva (4 anni), Vergine o Soleras (5 anni), Vergine o Soleras stravecchio o riserva (10 anni). 

Colorebianco
Tipo vinoliquoroso
Strutturadi grande struttura
Qualitàeccellente, fine
Temperatura di servizio8-10°C, 10-12°C, 10-14°C
Bicchierebicchiere da vino passito

Caratteristiche vino

Il Marsala viene prodotto con i vitigni Grillo, Inzolia, Damascino, Carricante, e altri. Dal punto di vista del colore, il Marsala si può presentare nelle tipologie oro, ambra e rubino. a seconda del contenuto zuccherino può essere secco (100g/l) e a seconda degli anni di invecchiamento minimo il Marsala si distingue in: Fine (1 anno), Superiore (2 anni), Superiore riserva (4 anni), Vergine o Soleras (5 anni), Vergine o Soleras stravecchio o riserva (10 anni). 

Conduzione della degustazione

Quale che sia la tipologia in oggetto il Marsala, da vino invecchiato, si degusta meglio avendo anticipatamente aperto la bottiglia e avendolo lasciato decantare per un periodo crescente in funzione della sua permanenza in cantina. Essendo un vino liquoroso va degustato abbastanza fresco, ad una pemperatura variabile dagli 8°C ai 12°C, più freddo per le versioni meno invecchiate e dolci, a temperatura più temeprata per le versioni secche e semisecche e ad invecchiamento più lungo. Usare dei calici da vino passito a stelo lungo.

Esame visivo

La classificazione del colore nel Marsala è di per sè stessa già esauriente: oro, ambra e rubino non aggiungerei altro, se non che la colorazione è sempre molto intensa e la limpidezza è variabile in dipendenza soprattutto della lunghezza della fase di affinamento. Trattandosi di un vino liquoroso ottenuto con aggiunte di mistelle ed in alcuni casi di mosti cotti, la consistenza è sempre molto elevata.
 
Giallo ambrato Giallo dorato Rosso granato Consistente brillante limpido

Esame olfattivo

I profumi presenti nei Marsala, per quanto variabili a seconda della tipologia, sono sempre caratterizzati dall'intensità, dalla pienezza e dal calore della terra Siciliana. I vini sono generalmente ampi al naso, con note soprattutto eteree, floreali, fruttate, speziate e tostate. Si riconoscono ginestra, zagara e fiori d'arancio, rosa rossa nelle versioni rubino. Poi chiodi di garofano e frutta candita, fichi ed albicocche secche. Il tutto su un fine e suadente sottofondo dai toni elegantemente ammandorlati, con sfumature nel finale di cacao e caffè tostato.
 
complesso balsamico etereo floreale fruttato speziato
Riconoscimenti olfattivi

Esame gustativo

Anche al palato i Marsala sono molto diversi a seconda delle tipologie secco, semisecco e dolce, ma anche se non soprattutto dagli anni di invecchiamento che in questo caso influisce anche in termini di intensità delle note ossidative che emergono soprattutto come finale di bocca. Sono comunque tutti vini di grande corpo e struttura e persistenza particolarmente spiccata, caldi per alcolicità e morbidezza molto variabile a seconda del continuto zucchierino.
 
abbastanza fresco

Abbinamento cibo-vino

Il Marsala ha un grado alcolico compreso fra i 15° e i 22°, cosa che permette un buon contrasto nei confronti di cibi grassi e/o succulenti. Inoltre l'alcol tende a mitigare la sensazione di dolcezza del vino ma al tempo stesso la sensazione pseudocalorica indotta lo rende più morbido al palato. I Marsala dolci accompagnano al meglio i dolci, soprattutto quelli a pasta compatta e arricchiti con frutta secca e confettura. Un Marsala Superiore Dolce si sposa anche al meglio con il cioccolato fondente o con torte a base di cioccolato. La morbidezza e dolcezza del Marsala in aggiunta all'alcol e all'acidità, lo rende ideale per i formaggi stagionati ed erborinati, come il Gorgonzola o il Roquefort. Il Marsala nelle vesioni secche si può abbinare alle più svariate preparazioni a base di carne e di pesce, ma anche di pasta e riso, fino alla selvaggina. In questo caso è importante valutare la componente alcolica e l'invecchiamento, che contribuiscono ambedue a determinare la struttura del vino, in funzione della struttura e dell'aromaticità del piatto da abbinare. Dal Marsala fine, che potremmo abbinare a piatti di pesce o crostacei, al Marsala superiore in abbinamento con gli affettati, ai Marsala rubino soleras o riserva con piatti di cacciagione.
 
Biscotti e pasticcini Formaggi erborinati Portate di pesce al forno o alla griglia

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