La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Indice dei contenuti per il vitigno Damaschino

Il vitigno Damaschino

    Il vitigno Damaschino ha origini antiche ed incerte, anche se il nome potrebbe riferirsi alla città di Damasco, e quindi farebbe ipotizzare un’origine Siriana. Si ipotizza sia giunto in Sicilia, e in particolare nell’area di Trapani, durante la dominazione araba. Per la prima volta questo vitigno viene citato nel 1868 ad opera del Mendola, noto ampelografo agrigentino . Il Damaschino fu utilizzato nella ricostruzione dei vigneti dell’agro Marsalese colpiti dalla fillossera, ed il suo vino era particolarmente ricercato come ideale abbinamento con i piatti di pesce. In seguito il Damaschino è stato via via sostituito dal Catarratto, più resistente alla peronospora e al marciume. Lo ritroviamo comunque tra i vitigni idonei alla produzione del Marsala DOC.

    Damaschino

    Informazioni generali sul vitigno Damaschino

      Colore baccaBacca bianca
      Categoria vitigniVitigni autoctoni
      Anno di registrazione1971
      Autorizzato regioniSicilia

      Ampelografia

      Caratteristiche della foglia

      grande, Orbicolare, Reniforme, Cuneiforme, Eptalobata.

      Caratteristiche del grappolo

      Grappolo compatto, Grappolo medio, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: 1 ala.

      Caratteristiche dell'acino

      dimensione media, grandi, di forma Sferoidale, con buccia poco consistente, Buccia pruinosa e di colore verde-gialla.

      Caratteristiche vino

      Il vino che si ottiene dal vitigno Damaschino è di colore Giallo paglierino, trasparente. Al palato è intenso, Fruttato, leggero.

      Caratteristiche colturali e produttive

      Denominazioni di riferimento

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