Nel Medioevo il Fiano compare nei documenti monastici e fiscali del Principato Longobardo di Salerno e della Contea normanna di Avellino, spesso identificato come una delle uve bianche piรน pregiate per la produzione di vini โfinissimiโ destinati alle tavole nobiliari. Tra Settecento e Ottocento il vitigno รจ ampiamente descritto dai trattatisti meridionali e associato ai vini piรน eleganti della Campania interna. Il Novecento ha visto un periodo di forte riduzione delle superfici, seguito dalla rinascita qualitativa degli anni Settanta e Ottanta, con il contributo decisivo delle ricerche condotte in Irpinia e dellโistituzione della DOCG Fiano di Avellino. Oggi il Fiano รจ considerato uno dei grandi vitigni bianchi dโItalia, capace di unire potenza, finezza e straordinaria longevitร .
Zone di coltivazione
Il Fiano รจ coltivato principalmente in Campania, con epicentro in Irpinia, dove trova le sue espressioni piรน celebri nella Fiano di Avellino DOCG. I comuni piรน vocati includono Lapio, Montefredane, Candida, Sorbo Serpico e Santa Paolina, caratterizzati da altitudini tra i 350 e i 700 metri, clima continentale fresco e suoli di origine vulcanica e argilloso-calcarei.
ร diffuso anche nelle province di Benevento e Salerno, oltre che nella zona flegrea, dove assume profili piรน sapidi e mediterranei.
Fuori dalla Campania, il Fiano รจ presente nel Lazio, in Puglia (dove si distingue dal โFiano Minutoloโ) e in alcune aree della Sicilia, oltre che in piccoli impianti sperimentali in Toscana e in Australia. Tuttavia, la sua identitร rimane fortemente legata ai paesaggi interni e ventosi dellโIrpinia.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Fiano presenta vigoria medio-alta e portamento semieretto. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e margine regolare.
Il grappolo รจ piccolo o medio, compatto, con forma cilindrica o cilindro-conica. Gli acini sono piccoli, sferici, con buccia spessa e consistente, di colore giallo-verde. La polpa รจ succosa, leggermente aromatica e ricca di componenti estrattive.
Il vitigno germoglia relativamente tardi e matura in epoca medio-tardiva, mantenendo alta aciditร e sviluppando lentamente complessitร aromatica e struttura, fattori fondamentali per la longevitร dei vini.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Fiano รจ un vitigno adatto ai climi freschi e ventilati dellโAppennino campano. Mostra buona resistenza alla siccitร e alle principali malattie fungine, mentre puรฒ risultare piรน sensibile alla botrite in annate molto piovose, soprattutto per via della compattezza del grappolo.
Le rese naturali sono medio-basse, uno dei motivi per cui la qualitร del vitigno รจ generalmente elevata. Le forme di allevamento piรน diffuse sono guyot e cordone speronato, con densitร medie e impianti collinari spesso situati a quote superiori ai 400 metri.
Il vitigno beneficia di terreni calcarei, tufacei o vulcanici, che contribuiscono a mineralitร e tensione gustativa.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Fiano generano mosti ricchi di estratto, con aciditร elevata e buon potenziale alcolico. La vinificazione avviene prevalentemente in acciaio per preservare freschezza e integritร aromatica, ma alcune interpretazioni prevedono affinamenti in legno grande o barrique, che arricchiscono struttura e complessitร senza coprire il carattere varietale.
Il profilo aromatico รจ raffinato: fiori bianchi, nocciola, pera, mela, erbe mediterranee, agrumi, con un corredo minerale spesso molto marcato. Lโevoluzione in bottiglia porta talvolta a note affumicate, di miele, idrocarburo e frutta secca, tratti che richiamano grandi bianchi europei di lunga maturazione.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Fiano mostrano colore giallo paglierino luminoso con riflessi dorati nella maturitร . Al naso sono intensi e complessi, con aromi di nocciola fresca, agrumi, pera, mela cotogna, fiori di campo, erbe officinali e note minerali.Al palato risultano strutturati, sapidi e profondi, con aciditร vibrante e una trama ricca e avvolgente. Il finale รจ lungo, elegante, spesso caratterizzato da un tocco di mandorla o nocciola, segno distintivo del vitigno.
Nelle versioni piรน riuscite, soprattutto in Irpinia, il Fiano รจ capace di una straordinaria longevitร , evolvendo per molti anni verso profili complessi, minerali e stratificati.
