Il Refosco dal Peduncolo Rosso è un antico vitigno a bacca nera originario del Friuli Venezia Giulia, considerato il più pregiato della grande famiglia dei Refoschi. Il nome deriva dal caratteristico peduncolo che arrossa durante la maturazione delle uve, elemento distintivo già citato nelle fonti ottocentesche.
Documentato fin dal Medioevo, è tradizionalmente coltivato nelle zone collinari e pedemontane friulane, dove ha sempre rappresentato un riferimento per la produzione di vini rossi di struttura e longevità. A differenza di altri Refoschi, talvolta più rustici, il Refosco dal Peduncolo Rosso è apprezzato per la finezza del profilo aromatico e la capacità di evoluzione.
Aree di coltivazione
La culla del Refosco dal Peduncolo Rosso è il Friuli Venezia Giulia, dove è coltivato soprattutto nelle province di Udine, Pordenone e Gorizia. Le sue principali denominazioni includono la DOC Friuli Colli Orientali, la DOC Friuli Grave, la DOC Friuli Aquileia, la DOC Isonzo e la DOC Latisana.
È presente anche nel vicino Veneto orientale, soprattutto in provincia di Venezia e Treviso, ma in misura minore rispetto al Friuli.
Fuori dall’Italia è coltivato sporadicamente in Slovenia e in alcune zone dell’Istria, territori da sempre legati alla storia viticola friulana.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Refosco dal Peduncolo Rosso è medio-grande, trilobata o pentalobata, con lembo spesso, consistente e di colore verde scuro.
Il grappolo è medio o medio-grande, piramidale, abbastanza compatto.
L’acino è medio, sferico, con buccia molto spessa e resistente, di colore blu-nero intenso.
La polpa è succosa, acidula e ricca di composti fenolici.
Caratteristica distintiva è il peduncolo rosso durante la maturazione, segno di accumulo di antociani; questo tratto è unico tra i Refoschi e fondamentale per l’identificazione varietale.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Refosco dal Peduncolo Rosso è un vitigno vigoroso, con produttività medio-alta e buona adattabilità ai vari suoli friulani, dai terreni alluvionali della pianura alle marne e arenarie dei Colli Orientali.
È mediamente resistente alle malattie, ma può soffrire in condizioni di eccessiva umidità a causa della compattezza del grappolo. La maturazione è medio-tardiva, spesso a fine settembre o inizio ottobre, e richiede esposizioni soleggiate per garantire un’adeguata maturazione fenolica.
Il controllo delle rese è essenziale per ottenere uve di alta qualità, evitando eccessi vegetativi che potrebbero penalizzare intensità e complessità aromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Refosco dal Peduncolo Rosso genera mosti molto ricchi di antociani e tannini, con un elevato livello di acidità naturale. Queste caratteristiche rendono necessari tempi di macerazione adeguati e affinamento prolungato, spesso in legno grande o barrique, per arrotondare la struttura.
Il vitigno è particolarmente adatto alla produzione di vini rossi corposi e longevi, ma può essere utilizzato anche in versioni più fresche e fruttate, a seconda della zona di produzione e dello stile aziendale.
La dotazione fenolica lo rende eccellente per affinamenti medio-lunghi, con potenziale evolutivo superiore rispetto ad altri Refoschi.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Refosco dal Peduncolo Rosso presenta colore rubino profondo con riflessi violacei.
Al naso emergono aromi intensi di ciliegia, amarena, mora, prugna, accompagnati da note speziate, leggere sensazioni balsamiche e talvolta accenni di grafite o terra.
Al palato è un vino strutturato, con tannini fitti ma maturi, elevata acidità, buona pienezza e lunga persistenza. Con l’evoluzione sviluppa note di liquirizia, cacao, cuoio e frutta scura sotto spirito. È generalmente considerato uno dei rossi più interessanti e longevi del Friuli.
