L’Atlante delle Denominazioni di Origine di Quattrocalici

Campi Flegrei DOC


La Denominazione Campi Flegrei DOC

La Campi Flegrei DOC si trova in una delle meravigliose aree vulcaniche d’ Italia, ricca di paesaggi mozzafiato e antiche tradizioni enologiche. Siamo in Campania, per la precisione sulla Costa d’Amalfi, appena a nord di Napoli. Le origini della vitivinicoltura nella regione risalgono al 700 a.C., quando  l’antica uva Falanghina veniva utilizzata per produrre il grande vino Falerno, molto ricercato dalle classi superiori romane. Questo vino è stato anche elogiato per la sua dolcezza mielata come una delle migliori uve da Plinio il Vecchio, uno dei primi storici a descrivere la viticoltura in Italia. I vini bianchi dei Campi Flegrei sono basati per la maggior parte sull’uva Falanghina. Le viti sono coltivate alla putuelana o pozzolana, un’antica forma di allenamento della vite in cui era sostenuta da una falange (ossia una spalliera). Il clima mediterraneo e le alture, con la presenza di brezze rinfrescanti e ai terreni vulcanici, porosi e ricchi di minerali, sono condizioni ideali per la coltivazione della vite. I vini della DOC Campi Flegrei sono caratterizzati dalla fragranza sottile e inebriante, dalle note fruttate e delicate, dalla ricca consistenza e dal corpo deciso. Il vitigno a bacca nera più importante è il Piedirosso. Conosciuto localmente come Per ‘e Palummo (piede di colombo), deve il suo nome alle nodose basi rosse dei ceppi delle viti, evocando un’immagine dei piedi rossi di un colombo. Quest’uva produce vini dal colore rosso bruciato, dal carattere leggero e succoso, con leggere sfumature di aromatiche. Un altro vitigno a bacca nera è l’Aglianico, specie portata in Campania dai greci. I vini prodotti con quest’uva sono rinomati per la loro grande personalità e per i ricchi profumi di frutta rossa, con da una spina dorsale di tannini sontuosi e di acidità elevata . Queste caratteristiche conferiscono ai vini un grande potenziale di invecchiamento. I Campi Flegrei hanno ottenuto la classificazione DOC nel 1994 e la produzione vinicola si estende su sette comuni: Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, oltre a parte quelli di Marano e Napoli. Anche le isole di Procida e Ischia sono incluse nella zona della  denominazione. Una grande fortuna qui è che i vigneti sono sempre stati immuni alla fillossera, grazie al terreno vulcanico su cui vengono coltivate le viti. La composizione del suolo, ricca di ceneri, lapilli, tufi e vari microelementi ha tenuto lontano il parassita e quindi le viti sono in gran parte ancora su piede franco. Per questo motivo nei Campi Flegrei si trovano alcuni dei più antichi vigneti in Europa. Altri fattori che contribuiscono all’eccellenza dei vini dei Campi Flegrei sono la bassa resa dei vigneti e processi di vinificazione legati alle tradizioni antiche pur abbracciando nel contempo tecniche moderne e dinamiche. Le tipologie della DOC sono il Campi Flegrei Bianco e Campi Flegrei Falanghina, mentre i rossi sono Campi Flegrei Rosso (secco) e Campi Flegrei Piedirosso (secco o passito). C’è anche la Falanghina Spumante. I bianchi devono essere prodotti con almeno il 50-70% di Falanghina e il 10-30% di Biancolella  e/o Coda di Volpe e con un massimo del 30% di altre uve bianche. I rossi sono costituiti da Piedirosso al 50-70%, con Aglianico e/o Sciascinoso al 10-30% e un massimo del 30% di altre varietà a bacca nera. Il Campi Flegrei Piedirosso deve avere almeno il 90% di Piedirosso, con l’eventuale aggiunta di altre uve a bacca nera, mentre il Campi Flegrei Falanghina deve contenere almeno il 90% di Falanghina.

Condividi questa pagina sui social   Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin

I Dettagli della denominazione Campi Flegrei DOC

Creata nel1994
RegioneCampania
ProvincieNapoli
Tipo di denominazioneDOC
MerceologiaVino

Il disciplinare della denominazione Campi Flegrei DOC

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Campi Flegrei DOC, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare

I Vitigni della denominazione Campi Flegrei DOC

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Campi Flegrei DOC. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varità della Guida ai Vitigni d'Italia di Quattrocalici.

Le Tipologie vini della denominazione Campi Flegrei DOC

I disciplinari delle denominazioni di origine dei vini prevedono una o più "Tipologie di vino" coperte nell'ambito della stessa denominazione. La tabella riporta tutte le tipologie previste dalla denominazione Campi Flegrei DOC, ottenute vinificando le uve dei vitigni autorizzati nell'ambito della stessa denominazione. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole tipologie di vino, nelle quali si possono trovare tutti i dettagli relativi ai procedimenti di vinificazione e alle caratteristiche organolettiche dei vini.

Argomenti correlati

  • Registrati su Quattrocalici

  • Il Blog di Quattrocalici

    Quaderno di degustazione - My Wines

    Come compilare la scheda di degustazione per un vino

    La sequenza sensoriale nella degustazione Nella degustazione di un vino è importante seguire la giusta sequenza sensoriale: prima si valuta l'aspetto visivo, poi quello olfattivo...
  • Le Regioni del Vino

  • My Wines – Quaderno per le Degustazioni

    My Wines - Quaderno di Degustazione