La vendemmia e la vinificazione
La vendemmia รจ il momento in cui lโuva, coltivata in vigna durante tutto lโanno, viene raccolta e portata in cantina per iniziare il processo di vinificazione, che con la fermentazione alcolica degli zuccheri contenuti negli acini maturi trasformerร il mosto in vino. La vendemmia rappresenta non solo un evento annuale legato al lavoro in vigna, ma anche un rituale inserito nelle tradizioni agricole nell’Italia intera e da sempre porta con sรฉ un grande fascino ed ha un valore sia storico che antropologico, insito nella condivisione sociale e nel territorio.
I presupposti della vendemmia
Per ottenere unโuva ideale a trasformarsi in vino c’รจ bisogno di vitigni, suoli e condizioni climatiche ottimali, nonchรฉ di corrette tecniche di conduzione del vigneto. Tutto parte dall’impianto del vigneto, per il qualeย รจ senza dubbio prioritario conoscere lโesatta composizione minerale e fisica del terreno. Le zone migliori sono quelle caratterizzate da inverni miti e non particolarmente rigidi. La fase di crescita e sviluppo della vite puรฒ durare fino a 4 anni, dopodichรฉ il vigneto puรฒ essere messo a frutto ed ottenere cosรฌ la prima vendemmia. Per produrre un vino di qualitร รจ indispensabile partire da una base di uve che siano all’altezza del prodotto che si desidera ottenere. Un’uva di qualitร significa innanzitutto un’uva integraย ed esente da difetti e muffe. Nella sezione dedicata alla viticoltura cerchiamo di dare una visione di come viene coltivata la vite e di come l’uva viene condotta a maturazione. Una volta che l’uva รจ matura, si passa alla sua raccolta, ossia alla vendemmia.
Qual’รจ il periodo ideale per la vendemmia?
L’uva va vendemmiata quando รจ matura. Quindi la vera domanda รจ “quando possiamo considerare matura un’uva?” In base al tipo di vino che si intende produrre, si tengono in considerazione parametri diversi per determinare il periodo ideale dellaย vendemmia. Non bisogna poi dimenticare che la determinazione del periodo di vendemmia varia anche dallo stato di salute delle uve, che deve consentire di prolungarne la maturazione fino al momento ideale stabilito in base ai criteri espressi nel seguito.
La maturazione tecnologica
La maturazione tecnologia รจ il momento ottimale per la raccolta e trasformazione dell’uva, individuato mediante la misura della concentrazione delle sostanze determinanti per il buon esito della vinificazione. Si ricerca il miglior rapporto tra la concentrazione di zuccheri e degli acidi nell’uva. All’avvicinarsi della maturazioneย gli zuccheri nell’uva aumentano e gli acidi diminuiscono, soprattutto il malico, il piรน aspro e aggressivo. Se si vuole ottenere un mosto piรน ricco di acidi fissi, come ad esempioย per molti vini bianchi, in particolare se destinati alla spumantizzazione, la raccolta delle uve viene un poโ anticipata. Se invece si vuole ottenere un mosto piรน ricco di zuccheri, da cui ottenere vini a maggiore gradazione alcolica, occorre lasciare maturare per piรน tempo le uve prima di vendemmiarle.

La maturazione fenolica
La quantitร e il tipo di polifenoli presenti nelle uve รจ invece il valore da tenere in considerazioneย quando si ricerca la maturazione fenolica. I polifenoli sono delle sostanze presenti nella buccia degli acini e nei vinaccioli. A questa classe dipendono i tannini, i flavoni e gli antociani, responsabili tra le altre cose anche e soprattutto della colorazione dei vini rossi.ย Se le uve sono lasciate maturare un poโ piรน a lungo, aumenta la componente fenolica che contribuisce a rendere il vino piรน strutturato e ricco di tannini. La maturazione fenolica rappresenta il momento in cui la concentrazione di tali sostanze nell’uva รจ al suo massimo. Una vendemmia ancora piรน tardiva implicherebbe una diminuzione delle sostanze che rendono il colore pieno e compatto.
La maturazione aromatica
Gli aromi varietali presenti in alcune uve (dette aromatiche) sono determinati da sostanze che appartengono soprattutto al gruppo dei terpeni. Lโaccumulo di sostanze aromatiche nelle bucce tende ad aumentare durante la maturazione, per poi diminuire se questa viene prolungata. La ricerca della maggiore ricchezza in sostanze aromatiche determina la maturazione aromatica dell’uva.
La maturazione fisiologica
Laย maturazioneย fisiologicaย dellโuva avviene quando gli acini sulย grappoloย hanno completato il processo diย maturazione, significando che รจย cessata la connessione vascolare tra laย viteย e lโacino, cheย non assorbe piรน la linfaย elaborata dalla pianta.
La raccolta dell’uva e la vendemmiaย
Le uve devono arrivare in cantina integre e sane, senza schiacciamento degli acini che potrebbe causare fermentazioni spontanee indesiderate. Esistono fondamentalmente due approcci alla vendemmia, quello manuale e quello meccanizzato, la scelta tra i quali dipende essenzialmente dal rapporto costi/benefici in base al prodotto che si vuole ottenere in rapporto alla superficie e alle condizioni colturali del vigneto.
Vendemmia manuale
La vendemmia manuale รจ fatta dall’uomo, tagliando i grappoli dal peduncolo con le apposite forbici e adagiandoli in cestelli o piccole cassette contenenti al massimo 15-20 chili. Durante il raccolto viene fatta attenzione alla qualitร dei grappoli, scartando quelli attaccati dalla muffa, o comunque con evidenti difetti, in modo da non contaminare il mosto e quindi il vino. Le cassette saranno infine trasportate in cantina dove l’uva viene pigiata e diraspata, ricavando il mosto che diventerร vino. Particolari situazioni quali la pendenza del terreno o il sistema di allevamento impiegato (es. le pergole) possono rendere indispensabile l’utilizzo della vendemmia manuale. Inoltre anche la superfice interessata dalla raccolta gioca il suo ruolo. Vigneti di piccola dimensione non giustificherebbero l’impiego di attrezzature sofisticate, costose ed ingombranti.

Vendemmia meccanizzata
La vendemmia puรฒ anche essere meccanizzata, utilizzando macchine vendemmiatrici. Queste macchine sono dotate di una “testata di raccolta” che รจ libera di muoversi e si adatta in continuo alla mutevole disposizione dei ceppi evitando danneggiamenti della vegetazione. Dei dispositivi detti “scuotitori” provvedono al distacco dell’uva, imprimendo uno “scuotimento” che puรฒ essere verticale od orizzontale, fino a provocare il distacco del peduncolo dei grappoli dalla pianta e li fanno cadere sui dispositivi di ricezione. L’altezza di raccolta, il numero, l’ampiezza, la frequenza, la distanza e l’accelerazione dei battitori sono regolate manualmente o automaticamente dal posto di guida. I dispositivi di ricezione provvedono al convogliamento delle uve fino ai nastri trasportatori laterali. I nastri trasportatori portano il prodotto al serbatoio di stoccaggio, mentre gli aspiratori per la pulizia separano eventuali materiali estranei dall’uva.
La pulizia e la selezione delle uve
Per le produzioni di qualitร รจ necessario separare gli acini idonei da quelli alterati o da materiali diversi dai grappoli quali foglie, tralci e residui della vendemmia (soprattutto nel caso della vendemmia meccanizzata), che potrebbero causare l’apporto di sostanze non desiderabili nel mosto o nel vino. La selezione avviene o manualmente mediante l’ausilio di dispositivi quali tavoli di cernita vibranti, o anche automaticamente tramite dispositivi di cernita ad identificazione ottica, in grado di trattare grandi quantitativi di uve come quelli derivanti da vendemmia meccanizzata. Dopo la selezione, le uve vengono inviate alla vinificazione.
La cernita manuale delle uve
I piรน diffusi sistemi di cernita manuale delle uve sono dei tavoli vibranti, dispositivi in acciaio inox nei quali un vassoio di lunghezza variabile รจ montato su un telaio di supporto dotato di ammortizzatori e messo in vibrazione da due motori in risonanza tra loro. I tavoli o i tappeti di cernita devono avere altezza regolabile e possibilitร di inclinazione (del 10-20%), particolarmente importante per una buona separazione del mosto di sgrondo. A questi tavoli, la cernita dei grappoli รจ fatta manualmente dall’uomo sulla base dei criteri di qualitร in funzione del vino che si desidera ottenere.
I sistemi automatici di selezione e cernita delle uve
Con il diffondersi della raccolta meccanica delle uve si sono sviluppate diverse soluzioni di cernita automatica, destinata essenzialmente alla pulizia e alla selezione dell’uva da questa proveniente, sia diraspata che non diraspata. In molti casi la diraspatrice รจ montata a bordo della macchina vendemmiatrice, pertanto la cernita si applica in questi casi alla selezione degli acini piuttosto che dei grappoli. I dispositivi automatici di pulizia e cernita sfruttano principi diversi, dall’azione di separazione dell’aria compressa legata al diverso peso di acini e residui vegetali, alla diversa densitร degli acini integri rispetto a quelli attaccati dalle muffe, fino al colore dell’acino nei sistemi di cernita ottica piรน avanzati.
























