Canaiolo Nero - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno canaiolo nero

Il vitigno Canaiolo Nero

Il vitigno Canaiolo Nero è diffuso soprattutto nell'Italia centrale, utilizzato nella produzione di diversi vini DOC e DOCG. In particolare viene utilizzato per conferire morbidezza al Chianti, affiancandolo al Sangiovese. Oltre che nel Chianti, il canaiolo viene utilizzato, quasi esclusivamente in assemblaggio, anche per diversi vini dell'area del centro Italia.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Canaiolo Nero N. 49 Abruzzo, Lazio, Liguria, Marche, Toscana, Umbria Sardegna 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Canaiolo Nero

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Canaiolo nero ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-piccola, pentalobata, più raramente trilobata, di colore verde scuro e opaca.
  • Grappolo: medio, piuttosto spargolo, tozzo o piramidale, con una o due ali.
  • Acino: medio, rotondo e regolare Buccia: consistente blu-violacea con molta pruina.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Canaiolo nero predilige climi caldi e terreni collinari, con buona esposizione.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Canaiolo nero ha vigoria bassa ed epoca di maturazione media.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Canaiolo nero dà un vino di colore rosso rubino intenso, alcolico, ma con scarsa acidità. In uvaggio con il Sangiovese aggiunge profumo e aroma.