Raboso Veronese - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno raboso veronese

Il vitigno Raboso Veronese

Il vitigno Raboso Veronese è ritenuto autoctono del Veneto, in particolare della provincia di Treviso e sembra non avere nulla in comune con il più noto Raboso Piave. Anche il nome, "Veronese", non deriva dalla provincia, in quanto la diffusione di questo vitigno non proviene dalla provincia di Verona, e nemmeno ne rappresenta un territorio d'elezione. Alcuni ritengono che "Veronese" fosse il nome di chi  per primo ha introdotto nella zona questo vitigno. Raboso deriverebbe dalla somiglianza del grappolo, che è comunque un pò più spargolo, più che da un'affinità col vitigno omonimo. Il vino che se ne ottiene è meno acido e tannico di quello derivato dal Raboso Piave.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Raboso Veronese N. 204 Pordenone, Verona Emilia-Romagna, Lombardia Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Raboso Veronese

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Raboso Veronese ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, penta o eptalobata
  • Grappolo: grande, cilindrico, allungato, alato, compatto
  • Acino: medio, sferoidale, a volte  un po' allungato Buccia: pruinosa, spessa, consistente, blu-nera

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Raboso Veronese ha notevole vigoria, maturazione tardiva, e produzione elevata e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Raboso Veronese dà un vino rosso rubino. Al naso è intenso e vinoso, in bocca tannico, caldo, di buon corpo.