Corvina - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno corvina

Il vitigno Corvina

Il vitigno Corvina ha origini poco chiare e comunque abbastanza recenti (i primi riferimenti sono del 1600) che lo fanno ritenere originario della Valpolicella. Deve il suo nome con tutta probabilità alla intensa colorazione degli acini, molto scura, quasi nera. La Corvina rientra nella composizione di uno dei più grandi vini Italiani, l'Amarone della Valpolicella. La Corvina è diffusa in tutto il Veronese, ma è presente anche in Lombardia nella zona del Garda.  Raramente è vinificato in purezza, ed entra in percentuali elevate nei vini della Valpolicella, Bardolino e Garda orientale.

 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Corvina N. 70 Cruina Lombardia Verona 1970 Autoctoni, Corvine

Caratteristiche del vitigno Corvina

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Corvina ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale e pentalobata.
  • Grappolo: medio, cilindrico piramidale, compatto, spesso provvisto di un'ala pronunciata.
  • Acino: medio Buccia: spessa, di colore blu-violetto, ricoperta di abbondante pruina.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Corvina si adatta alle diverse forme di allevamento e potatura con preferenza per quelle lunghe e con una carica equilibrata di gemme per ceppo. La Corvina è un vitigno "delicato" e si adatta difficilmente a forme di allevamento meccanizzabili, di conseguenza il sistema più utilizzato è la pergola veronese.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Corvina ha buona vigoria, produzione media e abbastanza costante.

Caratteristiche vino:

Dal vitigno Corvina si ottiene un vino di colore rosso intenso. Al naso presenta aromi di prugna e di caramello. E' leggermente tannico e sapido, ricco in acidità.