La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Pelaverga e i suoi vini

    Il vitigno Pelaverga è con certezza un autoctono del Saluzzese. Nell’area del Torinese è conosciuto col sinonimo di Cari. Il Pelaverga venne poi introdotto nel comune di Verduno nel XVII secolo dal Beato Sebastiano Valfrè, il quale porto alcune piante di vite coltivate nella zona di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Il nome curioso del Pelaverga pare che derivi dal latino pellis virga, riferito alla tecnica della parziale pelatura dei ramoscelli della vite per favorirne la maturazione, mentre il sinonimo Cari deriva dal tipo di uva, chiamata per la prima volta Cario da un enologo di corte del XVI secolo. A causa della filossera prima e allo spopolamento delle campagne poi, nel XIX secolo questo vitigno visse un periodo di oblio, prima di essere riscoperto alla fine dello stesso secolo.

    pelaverga vitigno

    Il Pelaverga o Cari si presenta con grappoli di dimensioni medio-grandi, dalla forma piramidale alata e acino medio-piccolo, sferico e pruinoso. Il Pelaverga ha produttività elevata, ma relativamente incostante. I vini del Pelaverga risultano di colore tenue, con profumi di rosa e lampone e lievi note di geranio. Il grado alcolico è moderato (alcuni Pelaverga posso arrivare anche a 10 gradi), la lieve tannicità e l’acidità modesta, lo rendono un vino adatto al consumo giovane, anche fresco in estate. E’ un buon abbinamento per la cucina piemontese, in particolar modo con pasta, carni bianche, oppure con gli antipasti come il vitello tonnato, grazie alla sua tannicità delicata, che bilancia al meglio le sensazioni cremose della salsa.

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    Informazioni generali sul vitigno Pelaverga

      Il vitigno Pelaverga è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca nera della regione Piemonte, registrato ufficialmente dal 1981. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 55 ha.
      Colore baccaBacca nera
      Categoria vitigniVitigni autoctoni
      Superfice vitata nazionale55 ha
      Anno di registrazione1981
      Autorizzato regioniPiemonte

      Pelaverga - Ampelografia del vitigno

      Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Pelaverga sono:

      Caratteristiche della foglia

      Il vitigno Pelaverga ha Foglia media, Foglia piccola, Pentagonale, Pentalobata.

      Caratteristiche del grappolo

      Il vitigno Pelaverga ha Grappolo compatto, Grappolo medio, Grappolo conico, Grappolo piramidale.

      Caratteristiche dell'acino

      Il vitigno Pelaverga ha acini grandi, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia molto pruinosa e di colore blu-nera.

      Pelaverga - Caratteristiche del vino

      Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Pelaverga sono:
      Il vino che si ottiene dal vitigno Pelaverga è di colore Rosso rubino con riflessi violacei. Al palato è secco, Fruttato, Speziato.

      Pelaverga - Caratteristiche colturali e produttive

      Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l'epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Pelaverga le caratteristiche principali sono:
      Predilige posizioneEsposizione buona, Zone collinari
      Epoca maturazioneMaturazione tardiva, Maurazione media
      Richiede potaturaPotatura mista
      VigoriaVigoria elevata, Vigoria moderata
      ProduttivitàProduttività regolare
      Tipo allevamentoControspalliera
      Sensibilità conosciuteMuffe

      Pelaverga - Il Vino e le Denominazioni di riferimento

      Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Pelaverga risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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