La Veneto Orientale IGT o Veneto Orientale IGP รจ una denominazione del Veneto nord-orientale, riferita a unโarea compresa tra le province di Venezia e Treviso, in un territorio di pianura e bassa collina che si sviluppa tra il basso corso del Piave, il Livenza, il Tagliamento, la fascia litoranea dellโAdriatico, la laguna nord-orientale e le campagne storicamente bonificate della pianura veneto-friulana. La zona di produzione ricade nelle province di Venezia e Treviso, e identifica unโarea viticola di grande tradizione, posta in posizione strategica tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, attraversata da antiche vie commerciali, corsi dโacqua, canali, zone di risorgiva e terreni alluvionali. Il paesaggio รจ prevalentemente pianeggiante, con suoli formati dai depositi dei grandi fiumi alpini e prealpini: terreni argillosi, limosi, sabbiosi, ghiaiosi e di medio impasto, spesso profondi, freschi e dotati di buona fertilitร , ma diversificati in funzione della distanza dai corsi dโacqua e dalle antiche linee di divagazione fluviale. La vicinanza allโAdriatico e alla laguna di Venezia introduce unโinfluenza mitigatrice importante, mentre la ventilazione, le brezze marine e la relativa apertura della pianura contribuiscono alla sanitร delle uve e alla regolaritร delle maturazioni. Il clima รจ temperato, con estati calde ma ventilate, inverni generalmente miti rispetto alle aree piรน interne, precipitazioni distribuite nel corso dellโanno e una certa influenza continentale nelle zone piรน lontane dal mare; queste condizioni permettono la coltivazione di numerosi vitigni a bacca bianca e vitigni a bacca nera, con vini spesso orientati a freschezza, immediatezza, fragranza aromatica e buona bevibilitร .
La storia della viticoltura nel Veneto Orientale รจ antica e il disciplinare richiama la presenza della vite giร in epoca romana, testimoniata da reperti e dalla lunga organizzazione agricola del territorio. Nei secoli successivi, la coltivazione della vite si รจ sviluppata attraverso la gestione monastica, le proprietร nobiliari, la dominazione veneziana e le grandi opere di bonifica, che hanno progressivamente trasformato aree paludose, golenali e marginali in campagne produttive. La posizione tra Venezia, il Friuli, il Piave e lโAdriatico ha favorito una viticoltura aperta agli scambi, nella quale vitigni locali, varietร venete, uve friulane e vitigni internazionali hanno convissuto e si sono adattati ai diversi suoli della pianura orientale. La Veneto Orientale IGT svolge oggi una funzione flessibile e territoriale, distinta sia dalla piรน ampia Veneto IGT sia dalle denominazioni piรน specifiche dellโarea, come Venezia DOC, Piave DOC, Lison DOCG, Lison-Pramaggiore DOC e le denominazioni legate al sistema delle Venezie.
La denominazione comprende Veneto Orientale bianco, anche nella tipologia frizzante, Veneto Orientale rosso, anche nelle tipologie frizzante e novello, e Veneto Orientale rosato, anche nella tipologia frizzante. I vini bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti da uno o piรน vitigni idonei alla coltivazione per le province di Venezia e Treviso, con bacca di colore corrispondente alla tipologia prodotta. Le versioni con indicazione di vitigno richiedono almeno lโ85% della varietร dichiarata, con possibilitร di concorso fino al 15% di altri vitigni idonei di colore analogo; รจ ammessa anche lโindicazione di due vitigni, purchรฉ il vino derivi esclusivamente dalle due varietร indicate, che lโordine in etichetta rispecchi lโeffettivo apporto delle uve e che la varietร presente in quantitร minore non sia inferiore al 15%. Tra i vitigni espressamente previsti dal disciplinare figurano Chardonnay, Glera, Manzoni bianco, Pinot bianco, Sauvignon, Tai, Traminer, Verduzzo friulano, Verduzzo trevigiano, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Carmenรจre, Malbech, Merlot, Pinot nero, anche vinificato in bianco, Raboso Piave, Raboso Veronese, Refosco dal peduncolo rosso, Syrah, Rebo, Petit Verdot, Manzoni rosa e Manzoni moscato, oltre alle altre varietร idonee secondo gli allegati provinciali. Per la tipologia Cabernet possono concorrere Cabernet franc, Cabernet Sauvignon e Carmenรจre, da soli o congiuntamente; le tipologie con indicazione di uno o due vitigni possono essere prodotte anche come frizzanti, mentre quelle ottenute da vitigni a bacca rossa possono essere prodotte anche come novello. Come per altre IGT venete aggiornate dopo il riassetto della denominazione delle Venezie, il disciplinare vieta di riportare nella designazione e presentazione dei vini Veneto Orientale il riferimento alla varietร Pinot grigio, pur disciplinandone la resa quando le uve sono destinate a vini bianchi senza menzione varietale. Le rese massime sono generalmente elevate, coerenti con la funzione ampia della denominazione, ma differenziate per vitigno: il disciplinare prevede limiti fino a 25 tonnellate per ettaro per alcune tipologie e soglie inferiori per varietร come Chardonnay, Pinot bianco, Sauvignon, Carmenรจre, Rebo, Petit Verdot, Syrah, Manzoni rosa e altre cultivar di minore produttivitร o maggiore pregio.
I vini bianchi della Veneto Orientale IGT presentano generalmente colore dal bianco carta al giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli, profumi floreali, fruttati o varietali, gusto fresco, sapido e armonico; le versioni frizzanti accentuano fragranza, vivacitร e immediatezza, coerentemente con la tradizione dei vini freschi della pianura veneta orientale. I vini rossi possono variare dal rosso rubino tenue al rubino piรน intenso, con profili che spaziano dalla morbidezza fruttata di Merlot e Malbech alla maggiore struttura di Cabernet, Carmenรจre, Raboso, Refosco, Syrah e Petit Verdot; il novello privilegia colore vivo, profumo giovane, vinoso e fruttato, e gusto morbido e pronto. I rosati, anche frizzanti, interpretano in chiave piรน agile le uve a bacca nera, con colore rosato piรน o meno intenso, profumi fruttati, freschezza e bevibilitร . Nel complesso, la Veneto Orientale IGT rappresenta una denominazione di pianura e di confine, nella quale Venezia, Treviso, Piave, Livenza, Adriatico, suoli alluvionali, bonifiche storiche, vitigni veneti, friulani e internazionali concorrono alla produzione di vini bianchi, rossi, rosati, frizzanti e novelli, accomunati da unโimpronta generalmente fresca, varietale, immediata e fortemente legata alla tradizione agricola del Veneto orientale. Il disciplinare consolidato conferma lโareale nelle province di Venezia e Treviso, le tipologie ammesse, la base ampelografica, le rese, le norme di vinificazione, il divieto dโuso della menzione Pinot grigio e il legame storico-geografico della denominazione.
Veneto Orientale IGT
| Creata nel | 1995 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 21.11.1995, G.U. 297 del 21.12.1995 |
| Ultimi aggiornamenti | Provvedimento Ministeriale 12.07.2019 |
| Regione | Veneto |
| Province | Venezia, Treviso |
| Tipo di denominazione | IGT |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Venezia, Motta di Livenza e Meduna di Livenza in provincia di Treviso |
| Merceologia | Vino |
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