Esame visivo

esame visivo osserviamo il vino

L’esame visivo rappresenta la prima valutazione di un vino in scala cronologica. Il vino ci viene presentato per la degustazione e la prima cosa che vediamo è il suo colore: bianco, rosso o rosato? Poi valuteremo la sua limpidezza, ossia la capacità o meno di far trasparire la luce e l’eventuale presenza di impurità o residui.

L’effervescenza, nel caso di vini spumantizzati o frizzanti, è un’altra cosa che ci colpisce fin da subito. Per valutare la consistenza del vino, legata al contenuto di sostanze diverse dall’acqua e responsabili a 360° del profilo organolettico del vino, non basterà l’osservazione statica, ma sarà necessario roteare il vino nel bicchiere per valutare la sua fluidità. Gli aspetti che andremo ad esaminare sono quindi:

Andremo ad esaminare questi aspetti nel suo dettaglio e a stabilire delle scale di valutazione per ognuno di essi.

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L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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