L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Costa Toscana IGT

Costa Toscana IGT cartina

La Denominazione Costa Toscana IGT

La Costa Toscana IGT o Costa Toscana IGP è una denominazione della Toscana tirrenica, istituita per identificare la fascia viticola che accompagna il litorale regionale e il suo immediato retroterra collinare, dalle aree settentrionali prossime alla Lunigiana e alla Versilia, attraverso la pianura e le colline di Lucca, Pisa e Livorno, fino alla Maremma grossetana, all’Argentario, all’Isola del Giglio e alle zone interne che risentono dell’influenza del mar Tirreno. La zona di produzione comprende comuni delle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto; il disciplinare riporta, tra gli altri, comuni come Carrara, Massa, Fosdinovo, Pontremoli, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio, Lucca, Montecarlo, Pisa, San Giuliano Terme, Terricciola, Riparbella, Montescudaio, Montecatini Val di Cecina, Follonica, Massa Marittima, Scarlino, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Scansano, Magliano in Toscana, Orbetello, Capalbio, Monte Argentario, Manciano, Isola del Giglio, Pitigliano, Sorano, Cinigiano e Castel del Piano. L’areale si sviluppa lungo una fascia costiera di circa 379 km, in gran parte pianeggiante ma interrotta da rilievi e colline in punti cruciali come l’area tra Livorno e Rosignano, il territorio di Piombino, Punta Ala e la fascia meridionale grossetana; alle spalle della costa si innalzano sistemi collinari e montuosi molto diversi, dalle Alpi Apuane ai Monti Pisani, dalle Colline Metallifere al Monte Amiata, creando un mosaico ambientale nel quale l’influenza marina, l’esposizione, la ventilazione e la natura dei suoli assumono un ruolo decisivo. Il clima è generalmente mite e favorevole alla viticoltura, con temperature medie mensili massime comprese indicativamente tra 12 e 30 °C e minime tra 3 e 18 °C; la piovosità cresce progressivamente da sud verso nord, passando dalle aree più asciutte della costa grossetana, con condizioni da subumide asciutte fino a semiaride nei mesi tra maggio e agosto, alle zone settentrionali prossime alle Alpi Apuane, dove si raggiungono valori più elevati e caratteri climatici più umidi. La presenza del mar Tirreno, dei corsi d’acqua e delle colline retrostanti contribuisce a mitigare gli eccessi termici, a proteggere le colture dai rigori invernali e a favorire maturazioni regolari, mentre la variabilità topoclimatica permette di ottenere uve con profili diversi, spesso segnate da buona maturità zuccherina, componente aromatica e maturazione fenolica completa. I suoli derivano in prevalenza da depositi alluvionali quaternari, ma sono interrotti da formazioni di arenarie, argille, argilliti, marne, conglomerati, rocce intrusive, materiali vulcanici effusivi e scisti metamorfici; ne derivano terreni da leggeri a medio-argillosi, spesso di medio impasto, con zone di pianura più profonde e aree collinari più drenanti, generalmente molto favorevoli alla coltivazione della vite.

La storia della denominazione è relativamente recente sul piano normativo, ma si fonda su una reputazione vitivinicola molto più antica: il disciplinare richiama l’esigenza dei produttori della costa toscana di differenziare e caratterizzare una produzione legata al litorale tirrenico regionale, in un’area nella quale la coltivazione della vite ha assunto forme diverse nei secoli, dai sistemi tradizionali a capovolto, guyot, cordone speronato e alberello, fino agli impianti moderni a maggiore densità. La Costa Toscana IGT è nata nel 2010 proprio per dare riconoscimento a questo insieme di territori costieri e retrocostieri, spesso già noti per vini di grande notorietà, capaci di valorizzare sia la tradizione toscana sia l’apporto di vitigni internazionali.

Le tipologie previste comprendono Costa Toscana bianco, anche frizzante, abboccato e dolce, Costa Toscana rosso, anche abboccato e dolce, Costa Toscana rosato, anche frizzante, Costa Toscana novello, Costa Toscana passito da uve appassite e Costa Toscana vendemmia tardiva da uve stramature, oltre alle tipologie con indicazione aggiuntiva del nome del vitigno o dei vitigni. I vini senza specificazione varietale devono essere ottenuti da uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella regione Toscana, mentre le versioni con indicazione di vitigno devono derivare dai corrispondenti vitigni ammessi. Tra le varietà indicate o richiamate dal disciplinare figurano vitigni storici e locali come Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo Nero, Trebbiano Toscano, Malvasia, Ansonica, Vermentino, Aleatico, Barsaglina, Bonamico, Canaiolo Bianco, Colorino, Foglia Tonda, Livornese Bianca e Mammolo, accanto a vitigni nazionali e internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Petit Verdot, Chardonnay, Sauvignon, Fiano, Grechetto e Greco. Il disciplinare ricorda che il vitigno a bacca rossa storicamente più presente resta il Sangiovese, ma sottolinea anche l’espansione di Ciliegiolo, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc e, in misura minore, Petit Verdot, mentre tra i bianchi la tradizione di Trebbiano e Malvasia si affianca a Chardonnay, Sauvignon blanc e Ansonica. Le rese massime sono fissate in 12 t/ha per rosso, novello e rosato, 14 t/ha per bianco, 9 t/ha per vendemmia tardiva e 12 t/ha per passito; le operazioni di vinificazione devono avvenire nella zona di produzione delle uve, ma sono consentite anche nell’intero territorio della Regione Toscana, e per i vini rossi è ammessa la pratica del governo all’uso toscano, con rifermentazione mediante aggiunta di uve leggermente appassite, da eseguire entro il 30 novembre dell’anno di produzione.

I vini rossi della Costa Toscana IGT presentano colore rosso intenso con riflessi violacei, profumi fini di frutta a bacca rossa, gusto armonico, strutturato, con tannini eleganti e composti; il novello mostra colore rubino con tonalità violacee, profumo vinoso e fruttato, con possibili sentori di banana e frutta esotica, e gusto asciutto, sapido, con tannini appena accennati. I rosati, anche frizzanti, hanno colore rosa più o meno intenso, profumi fini ed eleganti, aromi floreali e gusto delicato, coerente con zone di grande maturazione. I bianchi, anche frizzanti, abboccati o dolci, presentano colore giallo paglierino più o meno intenso, profumi fini ed eleganti di frutta matura e gusto delicato, tipico e molto morbido. Le versioni da vendemmia tardiva e passito rappresentano la declinazione più concentrata della denominazione: i bianchi da uve stramature tendono al dorato, con profumi leggermente aromatici e gusto fruttato, morbido e dolce; i rossi da vendemmia tardiva mostrano colore rubino carico, profumi fruttati intensi e sapore morbido, amabile o dolce; i passiti, bianchi o rossi, aggiungono calore, intensità aromatica, note di agrumi canditi o frutto fresco e una tessitura più vellutata. Nel complesso, la Costa Toscana IGT è una denominazione di grande elasticità produttiva e forte identità geografica, nella quale litorale tirrenico, Maremma, Versilia, Colline Metallifere, Argentario, Isola del Giglio, suoli alluvionali e collinari, clima marittimo, vitigni autoctoni toscani e varietà internazionali concorrono alla produzione di vini bianchi, rossi, rosati, frizzanti, novelli, passiti e da vendemmia tardiva, spesso caratterizzati da maturità, morbidezza, intensità fruttata e riconoscibile impronta mediterranea. Il disciplinare consolidato indica le tipologie ammesse, la base ampelografica fondata sui vitigni idonei alla coltivazione in Toscana, la zona di produzione nelle province costiere e retrocostiere, le rese, le norme di vinificazione, le caratteristiche al consumo e il legame tra ambiente geografico e qualità dei vini.

La Costa Toscana IGT nei dettagli

Costa Toscana IGT

Creata nel2010
Prima approvazioneApprovata con D.M. 08.10.2010, G.U. 252 del 27.10.2010
Ultimi aggiornamentiultima modifica indicata come D.M. 07.03.2014
RegioneToscana
ProvinceMassa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto
Tipo di denominazioneIGT
Zona di produzioneL’intera provincia di Grosseto e vari comuni in provincia di Livorno
MerceologiaVino

Il Disciplinare della Costa Toscana IGT

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Costa Toscana IGT, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Costa Toscana IGT

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Costa Toscana IGT. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varità della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.
VitignoColore bacca

Le Tipologie Vini della Costa Toscana IGT

I disciplinari delle denominazioni di origine dei vini prevedono una o più “Tipologie di vino” coperte nell’ambito della stessa denominazione. La tabella riporta tutte le tipologie previste dalla denominazione Costa Toscana IGT, ottenute vinificando le uve dei vitigni autorizzati nell’ambito della stessa denominazione. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole tipologie di vino, nelle quali si possono trovare tutti i dettagli relativi ai procedimenti di vinificazione e alle caratteristiche organolettiche dei vini.

La Guida Vini di Quattrocalici

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