L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Asti DOCG

Cartina Asti DOCG

La Denominazione Asti DOCG

Storia e origine della denominazione

L’Asti DOCG รจ una delle denominazioni piรน storiche e prestigiose dell’enologia italiana e rappresenta la massima espressione del vitigno Moscato Bianco coltivato in Piemonte. La sua fama internazionale รจ legata soprattutto alla produzione dell’Asti Spumante, vino che ha contribuito a far conoscere nel mondo il patrimonio vitivinicolo piemontese.

La coltivazione del Moscato Bianco nelle colline del Piemonte ha origini molto antiche. Il vitigno era probabilmente conosciuto giร  in epoca romana e trovรฒ nel territorio compreso tra le attuali province di Asti, Cuneo e Alessandria condizioni particolarmente favorevoli per il proprio sviluppo.

Nel corso dei secoli il Moscato venne utilizzato principalmente per la produzione di vini dolci aromatici destinati ai mercati locali. La svolta avvenne nella seconda metร  dell’Ottocento grazie agli studi dell’enologo Carlo Gancia, che perfezionรฒ tecniche innovative per la produzione di spumanti aromatici. Il suo lavoro contribuรฌ alla nascita dell’industria spumantistica piemontese e pose le basi per il successo internazionale dell’Asti.

Durante il Novecento la produzione conobbe una crescita straordinaria, trasformando l’Asti Spumante in uno dei vini italiani piรน esportati al mondo. Nel 1967 la denominazione ottenne il riconoscimento della DOC, mentre nel 1993 fu elevata alla Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).

Oggi la denominazione comprende sia l’Asti DOCG sia il Moscato d’Asti DOCG, due vini accomunati dall’utilizzo esclusivo del Moscato Bianco, ma caratterizzati da differenti tecniche produttive, livelli di pressione e profili organolettici.

Il territorio di produzione

L’area dell’Asti DOCG si estende nel cuore del Piemonte meridionale e interessa oltre cinquanta comuni distribuiti tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria.

Il territorio coincide con ampie porzioni delle colline del Monferrato, delle Langhe e del Roero, oggi riconosciute come Patrimonio Mondiale UNESCO.

I vigneti sono situati prevalentemente tra i 150 e i 600 metri di altitudine, su versanti collinari ben esposti e caratterizzati da una notevole luminositร . Le esposizioni meridionali e sud-orientali favoriscono la completa maturazione aromatica delle uve.

Dal punto di vista geologico predominano terreni di origine marina costituiti da marne calcaree, arenarie, argille e depositi sabbiosi. Questi suoli consentono al Moscato Bianco di sviluppare la propria tipica intensitร  aromatica mantenendo un adeguato equilibrio tra zuccheri e aciditร .

Il clima continentale temperato, caratterizzato da elevate escursioni termiche, contribuisce alla formazione del ricco patrimonio aromatico che distingue la denominazione.

Particolare rilevanza rivestono alcune aree storicamente vocate alla coltivazione del Moscato. Tra queste figurano la sottozona Canelli, considerata da molti il cuore storico della denominazione e ora DOCG indipendente, la sottozona Strevi, situata nell’area meridionale della provincia di Alessandria, e la sottozona Santa Vittoria d’Alba, collocata nel settore settentrionale del Roero. Queste aree presentano caratteristiche pedoclimatiche peculiari che contribuiscono a differenti interpretazioni del Moscato Bianco.

Vitigni e disposizioni viticole

Il disciplinare stabilisce che l’Asti DOCG debba essere ottenuto esclusivamente da uve del vitigno Moscato Bianco.

Si tratta di una delle piรน importanti varietร  aromatiche coltivate nel mondo, caratterizzata da un elevato contenuto di terpeni, sostanze responsabili dei tipici profumi floreali e fruttati.

I vigneti devono essere ubicati nelle aree collinari riconosciute dal disciplinare e coltivati secondo pratiche agronomiche atte a preservare la qualitร  e l’espressione aromatica delle uve.

Le forme di allevamento piรน diffuse sono il Guyot tradizionale e il cordone speronato, mentre le rese per ettaro sono regolamentate per garantire elevati standard qualitativi.

La vendemmia si svolge generalmente tra la fine di agosto e la seconda metร  di settembre, quando le uve raggiungono il corretto equilibrio tra maturazione aromatica, contenuto zuccherino e aciditร .

Vinificazione e affinamento

L’obiettivo principale della vinificazione dell’Asti DOCG consiste nella conservazione degli aromi varietali del Moscato Bianco.

Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a pressatura soffice e il mosto ottenuto viene chiarificato e conservato a basse temperature per preservarne il patrimonio aromatico.

La produzione dell’Asti DOCG avviene prevalentemente mediante il Metodo Martinotti-Charmat, tecnica che consente di mantenere intatta la freschezza aromatica del vitigno. La fermentazione si svolge in autoclavi a pressione controllata, nelle quali una parte degli zuccheri naturali viene trasformata in alcol e anidride carbonica.

La fermentazione viene interrotta mediante refrigerazione quando il vino raggiunge il corretto equilibrio tra grado alcolico, residuo zuccherino e pressione.

Anche il Moscato d’Asti DOCG nasce da una fermentazione parziale, ma presenta una pressione sensibilmente inferiore e una gradazione alcolica piรน contenuta.

L’affinamento รจ generalmente breve, poichรฉ il principale obiettivo produttivo consiste nel preservare la fragranza e l’intensitร  aromatica delle uve appena raccolte.

Tipologie di vini previste dal disciplinare

Asti DOCG

Conosciuto storicamente come Asti Spumante, รจ uno spumante aromatico dolce ottenuto esclusivamente da uve Moscato Bianco. รˆ caratterizzato da una spuma abbondante, cremosa e persistente.

Moscato d’Asti DOCG

Vino leggermente frizzante, caratterizzato da una pressione piรน contenuta, da una minore gradazione alcolica e da una particolare delicatezza gustativa.

Moscato d’Asti DOCG Vendemmia Tardiva

Tipologia ottenuta da uve raccolte in fase avanzata di maturazione, caratterizzata da maggiore concentrazione zuccherina, struttura e complessitร  aromatica.

Moscato d’Asti DOCG Strevi

Riservata alle produzioni provenienti dall’area di Strevi e dai comuni limitrofi autorizzati dal disciplinare. I vini di questa sottozona sono spesso caratterizzati da una marcata freschezza e da una particolare eleganza aromatica.

Moscato d’Asti DOCG Santa Vittoria d’Alba

Prodotta nei territori vocati attorno a Santa Vittoria d’Alba, nel settore settentrionale del Roero. Questa sottozona esprime frequentemente vini dotati di notevole intensitร  aromatica e buona struttura gustativa.

Caratteristiche organolettiche

Asti DOCG

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino piรน o meno intenso. La spuma รจ bianca, abbondante e persistente, mentre il perlage risulta fine e continuo.

Il profilo aromatico รจ immediatamente riconoscibile grazie alle intense note di uva fresca, pesca bianca, albicocca, salvia, fiori d’arancio, acacia, gelsomino, cedro e agrumi canditi.

Al palato รจ dolce, armonico, fresco e fortemente aromatico. L’aciditร  naturale bilancia efficacemente il residuo zuccherino, mantenendo il vino piacevole e dinamico.

Moscato d’Asti DOCG

Presenta un colore giallo paglierino brillante e una lieve effervescenza.

Al naso emergono aromi di pesca, pera, salvia, fiori bianchi, agrumi, mela matura e delicate sfumature muschiate.

Al gusto รจ morbido, equilibrato, delicatamente dolce e particolarmente elegante grazie alla moderata gradazione alcolica.

Moscato d’Asti DOCG Vendemmia Tardiva

Si distingue per una maggiore concentrazione aromatica e gustativa.

Il bouquet offre sentori di miele, albicocca disidratata, frutta candita, agrumi maturi, frutta tropicale e spezie dolci.

Al palato รจ piรน strutturato e persistente rispetto alle altre tipologie, pur mantenendo l’inconfondibile impronta aromatica del Moscato.

La Asti DOCG nei dettagli

asti docg caratteristiche

Asti DOCG

Creata nel1993
Prima approvazioneApprovata DOC con D.M. 09.07.1967, G.U. 199 del 09.08.1967
Approvata come DOCGApprovata DOCG con D.M. 29.11.1993, G.U. 287 del 07.12.1993
Ultimi aggiornamentiUltime modifiche introdotte dal D.M. 17.02.2015 – G.U. n.47 del 26.02.2015
RegionePiemonte
ProvinceAsti, Cuneo
Tipo di denominazioneDOCG
Zona di produzioneVari comuni nelle province di Asti, Cuneo, Alessandria
MerceologiaVino
SottozoneAsti DOCG sottozona Santa Vittoria d’Alba, Asti DOCG sottozona Strevi, Asti DOCG sottozona Canelli

Il Disciplinare della Asti DOCG

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Asti DOCG, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Asti DOCG

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Asti DOCG. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varitร  della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.
VitignoColore bacca
Moscato biancomoscato bianco vitignoBacca bianca

Le Tipologie Vini della Asti DOCG

I disciplinari delle denominazioni di origine dei vini prevedono una o piรน “Tipologie di vino” coperte nell’ambito della stessa denominazione. La tabella riporta tutte le tipologie previste dalla denominazione Asti DOCG, ottenute vinificando le uve dei vitigni autorizzati nell’ambito della stessa denominazione. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole tipologie di vino, nelle quali si possono trovare tutti i dettagli relativi ai procedimenti di vinificazione e alle caratteristiche organolettiche dei vini.
Entra a far parte
della nostra community!

Crea subito il tuo accountย 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Entra a far parte della nostra Community!

Sblocca contenuti extra e approfondimenti

Iscriviti subito:

รจ facilissimo!

Avrai:

  • contenuti visibili
  • offerte esclusive
  • aggiornamenti in tempo reale

e in piรน sarai parte della nostra community di wine lovers!

Entra a far parte della nostra Community !

Crea subito il tuo accountย 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Hai raggiunto il numero massimo di pagine visualizzabili. Per proseguire con la navigazione, attiva il tuo abbonamento

Quattrocalici +

i migliori puntano al massimo

Attenzione! Senza abbonamento, puoi visualizzare un numero limitato di pagine.

Quattrocalici +

i migliori puntano al massimo