Conclusione della degustazione

Le considerazioni finali al termine della degustazione di un vino

scheda degustazione vino
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La conclusione della degustazione

Arrivati alla conclusione della degustazione, rimangono da fare le valutazioni conclusive sul vino in esame, e prendere nota di tutte le queste osservazioni in una dettagliata scheda di degustazione. Tali valutazioni conclusive sul vino riguardano gli aspetti non prettamente sensoriali che emergono dalla degustazione, ma che sono di importanza fondamentale per esprimere un giudizio conclusivo sul vino in esame.

Le valutazioni conclusive della degustazione

Le considerazioni che andremo a fare in fase di conclusione della degustazione riguardano:

  • Lo stato evolutivo del vino: un vino può essere giovane, prontomaturo, cosa che indica la posizione (ascendente, apicale, discendente) del vino sulla sua parabola evolutiva (lo stato indicato come “vecchio” ha una connotazione negativa);
  • La qualità del vino: il livello qualitativo globale come emerge dalla degustazione;
  • L’indice di coerenza, ossia quanto le sensazioni visive, olfattive e gustative siano in grado di armonizzarsi e di confermare reciprocamente la qualità del vino

Il giudizio e la valutazione finale del vino

A questo punto siamo in grado di esprimere un giudizio di valutazione in termini di punteggio, tradizionalmente espresso in centesimi. I degustatori hanno in genere suddiviso la scala in modi anche molto diversi tra loro, per cui non esiste in realtà una scala di riferimento universale. Dal nostro punto di vista, possiamo dire che un vino può essere considerato “passabile” dal punto di vista organolettico per una valutazione superiore65/100. I migliori vini si trovano nel range della scala che va da 80/100 fino a 85/100. Soltanto le degustazioni dei vini che cadono in questo range vengono pubblicati da Quattrocalici. Inoltre, per facilitare la lettura del giudizio, anche in Quattrocalici abbiamo scelto di definire delle fasce di valutazione in forma di pittogrammi, utilizzando loro dei “fiorellini“, ossia 3, 4 o 5 fiori a seconda della fascia di appartenenza tra 80 e 100 punti base.

Degustazione e abbinamento cibo-vino

Per finire, è opportuno individuare per ciascun vino gli abbinamenti gastronomici più indicati. I criteri per individuare gli abbinamenti più corretti, sia a partire da un determinato vino che da una determinata pietanza sono oggetto di vari approfondimenti all’interno di questa guida. A conclusione della degustazione di un vino è sempre bene indicare a quale tipo di pietanza lo si abbinerebbe idealmente. Questo aiuta anche a farci un’idea complessiva delle qualità organolettiche del vino esaminato.

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L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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