Rebo - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno rebo

Il vitigno Rebo

Il vitigno Rebo prende il nome da Rebo Rigotti (1891-1971), ricercatore presso la Stazione sperimentale di San Michele all'Adige (TN), che realizzò questo incrocio attorno al 1920, con l'intenzione di trovare un sostituto per il Merlot da utilizzare nelle aree meno vocate. Il vitigno Rebo è catalogato come Incrocio Rigotti 107-3 (Merlot x Teroldego). Si è ottenuto un vitigno capace di dare vini dalla fragranza dell'autoctono Marzemino ma supportate dalla struttura del Merlot. Il Rebo ha trovato diffusione non solo in trentino, tuttavia l'unica DOC che lo riconosce è la Trentino DOC. Le principali zone di coltivazione comprendono i comuni di San Michele all'Adige, Volano, Calavino, Cavedine e Padergnone, nella valle dei Laghi, il paese natio di Rebo Rigotti.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Osservazione province Anno ins. Gruppi
Rebo N. 301 Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria Trento Treviso, Verona 1978 Incroci, Locali

Caratteristiche del vitigno Rebo

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Rebo ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare, tri o pentalobata
  • Grappolo: medio, compatto, generalmente alato
  • Acino: medio Buccia: pruinosa, di colore nero-bluastro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Rebo ha vigoria media e produzione buona e costante

Caratteristiche vino:

Il vitigno Rebo dà un vino rosso rubino con riflessi granati. Al naso è fruttato con sentori di sottobosco e more. Al palato è caldo, giustamente tannico, di corpo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente