Nocera - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno nocera

Il vitigno Nocera

Il vitigno Nocera è ampelograficamente molto affine ai Nerelli. Viene coltivato tradizionalmente in Sicilia nell'area del messinese da tempi molto antichi. Alcuni fanno l'ipotesi che sia legato agli storici vini "Mamertinum" e ai vini di "Zancle" celebrati dagli antichi latini. Un tempo diffusissimo, nei vigneti in provincia di Messina si possono trovare ceppi molto antichi anche se oggi è ridotto a pochi ettari, soppiantato, oltre che dai vitigni etnei Nerello Mascalese e Cappuccio, da vitigni nazionali ed internazionali. Piante sparse sono presenti anche nei vigneti in provincia di Catania, Siracusa e Ragusa. Il Nocera entra a far parte, con il Nerello Mascalese e Cappuccio, nel disciplinare di produzione della Faro Doc. Questo vitigno è stato anche “esportato” in Calabria con un certo successo e, a metà del secolo scorso, in Francia: Provenza e Beaujolais (patria del novello), dove si è diffuso con i nomi di “Suquet” e “Barbe du Sultan”.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Nocera N. 172 Calabria, Sicilia 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Nocera

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Nocera ha foglia media, intera o trilobata, da cuneiforme a pentagonale. Il suo grappolo è medio, cilindro-conico, semplice o alato, generalmente medio o spargolo. Gli acini sono medi, ellissoidali corti, buccia consistente di colore nero-bluastro.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Nocera ha vigoria media ed epoca di maturazione media.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Nocera è di colore rosso rubino carico con riflessi porpora, con buon corredo aromatico, corposo, ricco di acidità fissa, alcol e tannino.