Asprinio - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno asprinio

Il vitigno Asprinio

Il vitigno Asprinio, noto anche col nome di Ragusano, è diffuso in Campania, soprattutto nel Casertano e nel Napoletano. Le sue antichissime origini lo identificano come autoctono di questa zona: sembra infatti che derivi da antichi vitigni selvatici addomesticati dagli Etruschi, ed anche l'antico sistema di allevamento, ad alberata viva con viti maritate ad olmi o pioppi, sembra derivare da quei tempi antichi. La sua caratteristica di essere stato coltivato soprattutto in terreni sabbiosi lo ha protetto in parte dall'azione della fillossera e spesso ancor oggi si trovano coltivazioni di Aprinio allevate su piede franco. La sua spiccata acidità lo rende adatto alla spumantizzazione. Questo vitigno è alla base per la produzione del vino Asprinio di Aversa DOC.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Asprinio bianco B. 16 Brindisi, Lecce, Taranto Basilicata Campania 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Asprinio

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Asprinio ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentalobata
  • Grappolo: medio, conico. allungato, spesso alato, compatto o leggermente spargolo
  • Acino: medio, elissoidale Buccia: pruinosa, di spessore medio, di colore grigio-verdastro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Asprinio ha produttività media e costante.

Caratteristiche vino:

Il vino ottenuto con il vitigno Asprinio è di colore giallo paglierino dai riflessi verdolini , con profumi fruttati che richiamano l’agrumato. Fresco e di buona struttura, viene spesso utilizzato come base per spumanti.