il glossario della cucina di Quattrocalici

Carne ovina

Carne ovina

carne ovina

Caratteristiche della carne ovina

La carne ovina รจ la carne ricavata dalla macellazione della pecora domestica. Per “carne di pecora” si intende la carne di femmina adulta a fine carriera, mentre la carne ovina comprende anche quella di agnello da latte (abbacchio), agnellone e montone.

Tipi di carne ovina

  • L’agnello รจ il piccolo della pecora, fino a un anno di etร . Solo una parte degli agnelli viene destinata alla riproduzione, mentre la maggior parte รจ usata per la carne, di colore bianco-rosato e ritenuta piรน tenera di quella degli esemplari adulti. Gli “agnelli da latte” hanno un peso alla macellazione inferiore ai 15 kg, gli “agnelli leggeri” hanno un peso compreso fra i 15 e i 25 kg e gli “agnelloni” sono quelli che superano i 25 kg. “Abbacchio” รจ il nome dato in molte zone dell’Italia centrale all’agnello da latte, cioรจ con poco piรน di un mese di vita.
  • Per montone si intende il maschio della pecora, macellato dopo almeno un anno di vita (solitamente intorno ai due e mezzo).
  • Il castrato รจ il maschio, castrato a un mese di etร , e macellato di solito alla stessa etร  del montone, di cui comunque non raggiunge il peso, anche se puรฒ superare i 20 kg.

Caratteristiche della carne ovina

La carne ovina, con l’aumentare dell’etร  dell’animale, tende a divenire sempre meno bianca, ma piรน gustosa, anche se alcune persone non ne apprezzano il sapore e l’odore “pungente”. Come la carne di capra, la carne di pecora, se macellata giovane, come l’agnello, puรฒ essere piรน tenera e saporita di quella di manzo. Un fattore principale nel sapore sono l’alimentazione, ma anche il periodo di macellazione. Ad esempio il montone macellato alla fine del periodo estivo ha un contenuto in grassi maggiore e un sapore piรน forte.

I tagli della carne ovina

i tagli delle carni ovine

Vediamo quali sono i principali tagli di carne ovina, i loro usi e le loro caratteristiche organolettiche.

  • Il collo รจ un taglio molto saporito ed economico. La carne รจ piuttosto consistente e, per diventare tenera e succosa, richiede una lunga e lenta cottura. Eโ€™ un pezzo adatto soprattutto per preparare spezzatini, oppure per brasati. Se tagliato a fette molto sottili รฉ ottimo per fare rotoli farciti.
  • La spalla ha una forma rettangolare, con carne soda e abbastanza gelatinosa, ma comunque piuttosto tenera. Viene venduta quasi sempre giร  disossata, per essere farcita, arrotolata e arrostita in forno a sul fornello.
  • Il carrรจ รจ uno dei due tagli pregiati dellโ€™agnello, ottimo per gli arrosti. Se lo si taglia a fette tra un osso e lโ€™altro, fornisce le costolette, che devono essere sempre un poโ€™ spesse perchรฉ non induriscano in cottura. Si cuociono in padella, o sulla griglia (a “scottadito“) oppure in forno con le patate.
  • La sella รจ un taglio collocato fra le ultime costolette del carrรจ e lโ€™attaccatura del cosciotto. Eโ€™ una parte molto carnosa e si presta particolarmente a essere arrostita o brasata. La sella comprende anche i due filetti, dalla carne tenerissima. Questi ultimi, tagliati a fette piuttosto spesse, forniscono dei medaglioni, che sono ottimi da cuocere alla griglia oppure in padella.
  • Il petto si trova nella parte inferiore dellโ€™animale, ed รจ molto ricco di grasso e larghi ossi che vanno in genere eliminati prima di arrotolarlo e cuocerlo arrosto. Puรฒ venire anche farcito. Data la struttura dura e gelatinosa della sua carne, richiede una lunga e lenta cottura sia in casseruola sia in forno.
  • Il cosciotto รจย lโ€™altro taglio pregiato dellโ€™agnello da cui, intero o disossato, si ottiene un eccellente arrosto. Generalmente il cosciotto viene prima fatto marinare per qualche ora con olio e erbe aromatiche oppure con vino bianco e verdure fresche (sedano, carota, cipolla) in modo che acquisti ancora piรน sapore. Poi va cotto in forno. I tempi di cottura prevedono, per un cosciotto ben cotto, almeno 20 minuti per ogni 500gr di peso a crudo.

Abbinamento al vino delle carni ovine

Le carni ovine sono caratterizzate da gusti piuttosto intensi, e le loro preparazioni, in genere arrosto o alla griglia, sono particolarmente succulente, per cui richiedono dei vini strutturati e con buon contenuto di tannini.

Per i primi piatti a base di carne di pecora possiamo considerare un Refosco dei Colli Orientali del Friuli, dal gusto avvolgente e speziato, perfetto per esaltare il gusto del condimento, ama ancheย un Pinot nero del Trentino, un Teroldego o un Cirรฒ rosso.

Per i secondi piatti, sia da tagli misti di pecora, sia per l’agnello un Chianti, ma anche un Merlot o un Cabernet dei Colli Euganei o un Gioia del Colle rosso.

Per i piatti elaborati o molto speziati, abbiamo bisogno di vini caldi e strutturati, come un Valpolicella Superiore o una Barbera dโ€™Alba.

Per gli arrosticini un Montepulciano dโ€™Abruzzo o un Nero dโ€™Avola, ma anche un Cabernet Sauvignon del Veneto.

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