La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Malvasia di Schierano

    Il vitigno Malvasia di Schierano, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo. Un altro documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche in Piemonte.Nel 1468 nel comune di Mondonio si rileva la prima citazione di un vigneto di Malvasia. Il vitigno Malvasia di Schierano si trova principalmente in Piemonte, con coltivazioni concentrate in provincia di Torino ed è la componente principale della Malvasia di Castelnuovo Don Bosco doc. Nella produzione del vino si possono aggiungere piccole quantità di Freisa. Il colore del vino tende al rosso ciliegia ed è generalmente dolce. Viene anche fatto nella versione leggermente frizzante e spumante. La Malvasia di Schierano è una delle Malvasie nere aromatiche, anche se la sua aromaticità è inferiore a quella della Malvasia di Casorzo.

    Malvasia di Schierano

    Informazioni generali sul vitigno Malvasia di Schierano

      Il vitigno Malvasia di Schierano è uno dei  Vitigni autoctoni, Vitigni aromatici a Bacca nera della regione Piemonte, registrato ufficialmente dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a .
      Colore baccaBacca nera
      Categoria vitigniVitigni autoctoni, Vitigni aromatici
      Famiglia vitigniMalvasie
      Anno di registrazione1970
      Raccomandato regioniPiemonte

      Malvasia di Schierano - Ampelografia

      Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elemanti. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia di Schierano sono:

      Caratteristiche della foglia

      Il vitigno Malvasia di Schierano ha Foglia media, Foglia piccola, Pentagonale, Pentalobata.

      Caratteristiche del grappolo

      Il vitigno Malvasia di Schierano ha Grappolo mediamente compatto, Grappolo medio, Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 2 ali.

      Caratteristiche dell'acino

      Il vitigno Malvasia di Schierano ha acini dimensione media, grandi, di forma Sferoidale e di colore blu-nera.

      Malvasia di Schierano - Caratteristiche vino

      Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia di Schierano sono:
      Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia di Schierano è di colore Rosso rubino, intenso. Al palato è fine, intenso, Aromatico.

      Malvasia di Schierano - Caratteristiche colturali e produttive

      Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l'epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Malvasia di Schierano le caratteristiche principali sono:

      Malvasia di Schierano - Denominazioni di riferimento

      Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Malvasia di Schierano risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

      Argomenti correlati


      • Registrati su Quattrocalici

      • Il Blog di Quattrocalici

        Quaderno di degustazione - My Wines

        Come compilare la scheda di degustazione per un vino

        La sequenza sensoriale nella degustazione Nella degustazione di un vino è importante seguire la giusta sequenza sensoriale: prima si valuta l'aspetto visivo, poi quello olfattivo...
      • My Wines – Quaderno per le Degustazioni

        My Wines - Quaderno di Degustazione