La guida ai vitigni di Quattrocalici

Malvasia di Casorzo

Il vitigno Malvasia di Casorzo e i suoi vini

malvasia di casorzo vitigno

Il vitigno Malvasia di Casorzo, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo.  Un altro documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche in Piemonte. Nel 1468 nel comune di Mondonio si rileva la prima citazione di un vigneto di Malvasia. Il vitigno Malvasia di Casorzo viene coltivato nel comune di Casorzo in provincia di Asti.

I vigneti della Malvasia di Casorzo sono tutti localizzati nella parte medio-alta delle colline attorno al paese, in modo da avere una migliore esposizione ai raggi solari e meglio difendersi dalle brinate primaverili. Il vitigno Malvasia di Casorzo ha una vita piuttosto lunga ed offre produzioni abbondanti e costanti. Rispetto ad altri vitigni, dimostra una migliore resistenza ad agenti atmosferici quali grandine e gelo. Le uve di questo vitigno concorrono per il 90% alla composizione di un vino rosso dolce ed aromatico, chiamato appunto Malvasia di Casorzo DOC. Il resto possono essere varietà di Freisa, Grignolino e Barbera. Il colore del vino va dal rosso ciliegia al rosso rubino e viene anche fatto nella versione frizzante e in una vellutata versione passito. La Malvasia di Casorzo è una delle Malvasie aromatiche a bacca nera.

 

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Il vitigno Malvasia di Casorzo, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo.  Un altro documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche in Piemonte. Nel 1468 nel comune di Mondonio si rileva la prima citazione di un vigneto di Malvasia. Il vitigno Malvasia di Casorzo viene coltivato nel comune di Casorzo in provincia di Asti.

I vigneti della Malvasia di Casorzo sono tutti localizzati nella parte medio-alta delle colline attorno al paese, in modo da avere una migliore esposizione ai raggi solari e meglio difendersi dalle brinate primaverili. Il vitigno Malvasia di Casorzo ha una vita piuttosto lunga ed offre produzioni abbondanti e costanti. Rispetto ad altri vitigni, dimostra una migliore resistenza ad agenti atmosferici quali grandine e gelo. Le uve di questo vitigno concorrono per il 90% alla composizione di un vino rosso dolce ed aromatico, chiamato appunto Malvasia di Casorzo DOC. Il resto possono essere varietà di Freisa, Grignolino e Barbera. Il colore del vino va dal rosso ciliegia al rosso rubino e viene anche fatto nella versione frizzante e in una vellutata versione passito. La Malvasia di Casorzo è una delle Malvasie aromatiche a bacca nera.

 

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Malvasia di Casorzo

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Malvasia di Casorzo è uno dei  Vitigni aromatici, Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Piemonte e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 107 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni aromatici, Vitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliPiemonte
Superfice vitata nazionale107 ha
Famiglia vitigniMalvasie
Anno di registrazione1970
Autorizzato regioniPiemonte
Malvasia di Casorzo

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia di Casorzo sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Malvasia di Casorzo ha Foglia media, Foglia pentagonale.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Malvasia di Casorzo ha Grappolo molto spargolo, Grappolo medio, Grappolo cilindrico. Ali nel grapppolo: 2 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Malvasia di Casorzo ha acini Acini di dimensione media, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia pruinosa e di colore Buccia blu-nera.

Malvasia di Casorzo

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia di Casorzo sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia di Casorzo è di colore . Al palato è Aromatico, fine, tannico.

Malvasia di Casorzo

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Malvasia di Casorzo le caratteristiche principali sono:
Malvasia di Casorzo

Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Malvasia di Casorzo risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
DenominazioneTipo denominazioneRegione
Malvasia di Casorzo o Casorzo DOCDOCPiemonte

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