La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Chatus corrisponde fenologicamente al Bourgnin, ed è un vitigno a suo tempo probabilmente molto diffuso in Piemonte, perchè lo si trova in tutto l'arco alpino della regione, dall'area di Mondovì al Canavese, al Biellese e prefino in Val d'Ossola. Oggi viene coltivato principalmente nei dintorni di Dronero (da cui il sinonimo "Nebbiolo di Dronero"), sui colli Saluzzesi e nel Pinerolese. Lo Chatus ha una probabile origine francese, ed un tempo veniva coltivato dalla Savoia al Massiccio centrale, ma in seguito è stato abbandonato, per venire poi solo di recente reintrodotto nell'Ardèche. Lo Chatus è uno dei vitigni di antica tradizione più promettenti dal punto di vista enologico, può essere utilizzato sia in tagli con vitigni che danno prodotti meno strutturati, o anche  in purezza per dare vini con propensione all' affinamento nel legno.

Chatus

Informazioni sul vitigno

Colore baccanera
Categoria vitigniautoctoni
Anno di registrazione2004
Autorizzato regioniPiemonte

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, pentagonale, pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

compatto, grandezza media, piramidale. Ali nel grapppolo: 2.

Caratteristiche dell'acino

piccoli, di forma elissoidale, con buccia spessa, pruinosa e di colore blu-nera.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Chatus è di colore Rosso rubino con riflessi violacei. Al palato è fruttato, floreale, di corpo.

Caratteristiche colturali e produttive

Predilige posizionecollinare, montana
Epoca maturazionetardiva
Vigoriamoderata, elevata
Produttivitànotevole, regolare
Resistente aintemperie

Denominazioni di riferimento

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