Chatus - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno chatus

Il vitigno Chatus

Il vitigno Chatus corrisponde fenologicamente al Bourgnin, ed è un vitigno a suo tempo probabilmente molto diffuso in Piemonte, perchè lo si trova in tutto l'arco alpino della regione, dall'area di Mondovì al Canavese, al Biellese e prefino in Val d'Ossola. Oggi viene coltivato principalmente nei dintorni di Dronero (da cui il sinonimo "Nebbiolo di Dronero"), sui colli Saluzzesi e nel Pinerolese. Lo Chatus ha una probabile origine francese, ed un tempo veniva coltivato dalla Savoia al Massiccio centrale, ma in seguito è stato abbandonato, per venire poi solo di recente reintrodotto nell'Ardèche. Lo Chatus è uno dei vitigni di antica tradizione più promettenti dal punto di vista enologico, può essere utilizzato sia in tagli con vitigni che danno prodotti meno strutturati, o anche  in purezza per dare vini con propensione all' affinamento nel legno.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Chatus N. 379 Nebbiolo di Dronero Piemonte 2004 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Chatus

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Chatus ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, quinquelobata
  • Grappolo: medio, piramidali, con ali corte, piuttosto allungato, compatto.
  • Acino: piccolo, elissoidale, corto Buccia: molto pruinosa, piuttosto spessa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Chatus si adatta bene ai suoli magri e acidi degli ambienti montani; matura tardivamente, e le uve resistono alle piogge autunnali.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Chatus è rustico, ha vigoria medio-elevata, maturazione tardiva e un buon equilibrio vegeto-produttivo, la sua produttività è modrata e abbastanza costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Chatus dà un vino di colore viola intenso, profumi leggermente speziati e note di frutta matura (susina, mirtillo), co un lieve ricordo vegetale. In bocca è di corpo, con una giusta acidità, abbastanza persistente e nel complesso molto piacevole..

Denominazioni in cui il vitigno è presente