La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Moscato di Scanzo

scheda ampelografica completa

Vitigno  Moscato di Scanzo

Indice

Il Vitigno Moscato di Scanzo e i suoi vini

Il Moscato di Scanzo è un vitigno aromatico a bacca nera autoctono della Lombardia, originario delle colline di Scanzorosciate, alle porte di Bergamo. È una varietà antichissima, documentata già in epoca medievale come uva da vino dolce di grande pregio, spesso destinata ai mercati della Serenissima. Nel Settecento e Ottocento diversi autori lombardi ne sottolineano l’aromaticità unica, distinta da quella dei Moscati a bacca bianca e più vicina a un profilo speziato e balsamico. La sua storia recente è caratterizzata da un forte processo di riscoperta, culminato nel riconoscimento della DOCG nel 2009, che ne ha sancito l’unicità varietale e territoriale. È uno dei rari esempi mondiali di Moscato aromatico a bacca nera destinato esclusivamente alla produzione di vini passiti.

Aree di coltivazione

La coltivazione del Moscato di Scanzo è estremamente limitata e circoscritta al comune di Scanzorosciate, su una superficie vitata complessiva che raramente supera i 30–35 ettari. L’areale è caratterizzato dalla presenza della cosiddetta “Sass de Luna”, una marna argillosa grigio-azzurra che favorisce maturazioni lente e aromi complessi. Fuori da questo territorio non esistono coltivazioni significative, poiché il vitigno mostra una forte dipendenza dalle condizioni pedoclimatiche locali. Il Moscato di Scanzo è dunque un vitigno totalmente territoriale, la cui identità è indissolubilmente legata al suo microareale lombardo.

Caratteristiche ampelografiche

La foglia del Moscato di Scanzo è medio-piccola, rotondeggiante o trilobata, con lembo sottile, verde scuro e superficie liscia. Il grappolo è piccolo, spargolo o mediamente spargolo, di forma cilindrica, caratteristica fondamentale per permettere una buona resistenza durante l’appassimento. L’acino è piccolo, ellittico, con buccia molto pruinosa e di colore blu-nero intenso. La polpa è succosa, con aroma marcato e complesso fin dall’uva fresca: note di spezie, rosa, erbe officinali e frutti rossi maturi. L’espressione aromatica deriva da una combinazione di terpeni e composti fenolici che conferiscono un profilo unico nel panorama dei Moscati.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il vitigno ha vigoria medio-bassa e produzione ridotta, con rese naturalmente contenute, uno dei fattori che ne limita la diffusione ma ne eleva la qualità. Predilige esposizioni molto soleggiate e terreni ben drenati, come le marne siliceo-calcaree della zona di Scanzo, che favoriscono una maturazione fenolica completa. È sensibile alle principali crittogame, in particolare all’oidio, e richiede gestione attenta della chioma. La maturazione è tardiva, generalmente a fine settembre o inizio ottobre, condizione che consente di sviluppare un’elevata concentrazione zuccherina mantenendo equilibrio aromatico. L’appassimento avviene tradizionalmente in fruttaio per diverse settimane, fase in cui è essenziale la sanità del grappolo spargolo.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Il Moscato di Scanzo è destinato quasi esclusivamente alla produzione di vini passiti rossi aromatici. Le uve, naturalmente ricche di zuccheri e composti aromatici, reagiscono molto bene all’appassimento, concentrando aromi e polifenoli senza perdere equilibrio. La vinificazione prevede macerazioni brevi per evitare estrazioni tanniche eccessive, seguite da fermentazioni lente. Il profilo terpenico e il carattere speziato richiedono tecniche minimamente interventiste per preservare finezza e complessità. L’affinamento avviene spesso in acciaio o in piccoli contenitori neutri, poiché il legno tende a mascherare l’aromaticità tipica della varietà.

Caratteristiche del vino

Il vino del Moscato di Scanzo si presenta con colore rubino intenso tendente al granato, brillante e di grande consistenza. Il profilo aromatico è uno dei più distintivi dell’Italia settentrionale: rosa appassita, pepe nero, cannella, piccoli frutti rossi, erbe officinali, incenso, note balsamiche e accenni di agrume candito. Al palato è morbido, caldo, dolce ma sorretto da una freschezza viva e da una tannicità fine e setosa, che lo rendono equilibrato nonostante l’alto estratto. La persistenza è lunga, aromatica, stratificata.

Il Vitigno Moscato di Scanzo e la sua coltivazione in Italia

Moscato di Scanzo - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Moscato di Scanzo è uno dei  Vitigni aromatici, Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Lombardia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1981. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 53 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni aromatici, Vitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliLombardia
Superfice vitata nazionale53 ha
Famiglia vitigniMoscati
Anno di registrazione1981
Autorizzato regioniLombardia

Moscato di Scanzo - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Moscato di Scanzo sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Moscato di Scanzo ha foglia media, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Moscato di Scanzo ha grappolo spargolo, medio, conico, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Moscato di Scanzo ha acini medi, di forma obovoidali, con buccia molto pruinosa e di colore blu-nera.

Moscato di Scanzo - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Moscato di Scanzo sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Moscato di Scanzo è di colore Rosso rubino. Al palato è complesso, Floreale, Fruttato.

Moscato di Scanzo - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Moscato di Scanzo le caratteristiche principali sono:

Moscato di Scanzo - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Moscato di Scanzo risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
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