La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Bianco d’Alessano e i suoi vini

    Il Bianco d’Alessano è un vitigno a bacca bianca, autoctono della Puglia. La sua origine è piuttosto incerta, anche se sembra provenire dalla Valle d’Itria, nel triangolo compreso tra Bari, Brindisi e Taranto. All’epoca della sua caratterizzazione, alla fine dell’800, si sa per certo che il vitigno non riusciva a fornire grandi risultati in termini di resa, tanto da essere sempre coltivato e vinificato assieme ad un’altra uva locale, la Verdeca, molto utilizzata per la produzione dei vini base per i Vermouth. Il Bianco d’Alessano in passato è stato quindi gradualmente abbandonato in favore della Verdeca, appunto a causa della sua bassa produttività, e specialmente nella zona di Martina Franca il vitigno era stato quasi del tutto espiantato.

    bianco d'alessano vitigno

    Oggi il Bianco d’Alessano è quindi un’uva di scarsa rilevanza anche a livello locale, e viene per lo più utilizzato in assemblaggio con altre uve locali. La sua zona di diffusione principale rimane comunque nei comuni di Martina Franca in provincia di Taranto, in quello di Cisternino in provincia di Brindisi e in quello di Locorotondo in provincia di Bari. Dal punto di vista ampelografico, il Bianco d’Alessano presenta foglie grandi e orbicolari, grappoli di dimensioni medio-grandi, di forma conica tendenti al cilindrico, compatti e a volte dotati di una sola ala. Gli acini sono di colore giallo, di medie dimensioni, sferici e con molta pruina sulle spesse bucce. Il vitigno non ha particolari esigenze colturali e si fa apprezzare per la sua adattabilità, pur preferendo terreni a medio impasto e concimazioni profonde. Allevato con sistemi a media espansione e potatura sostenuta il Bianco d’Alessano aumenta molto la sua produttività, cosa che ne ha evitato la totale estinzione. e’ anche un vitigno molto resistente alle malattie, quali quelle crittogamiche, nonché alla peronospora e allo oidio. Soffre invece le gelate, che causano acinellature, ma queste sono molto rare in Puglia e a proteggerlo vi è comunque anche il germogliamento tardivo. Tardiva è anche la maturazione del frutto, a cavallo tra settembre e ottobre.

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    Informazioni generali sul vitigno Bianco d’Alessano

      Il vitigno Bianco d’Alessano è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca bianca della regione Puglia, registrato ufficialmente dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 419 ha.
      Colore baccaBacca bianca
      Categoria vitigniVitigni autoctoni
      Superfice vitata nazionale419 ha
      Anno di registrazione1970

      Bianco d’Alessano - Ampelografia del vitigno

      Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Bianco d’Alessano sono:

      Caratteristiche della foglia

      Il vitigno Bianco d’Alessano ha Foglia media, grande, Orbicolare.

      Caratteristiche del grappolo

      Il vitigno Bianco d’Alessano ha Grappolo compatto, Grappolo medio, Grappolo cilindrico, Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

      Caratteristiche dell'acino

      Il vitigno Bianco d’Alessano ha acini dimensione media, di forma Sferoidale, con buccia Buccia pruinosa, spessa e di colore verde-gialla.

      Bianco d’Alessano - Caratteristiche del vino

      Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Bianco d’Alessano sono:
      Il vino che si ottiene dal vitigno Bianco d’Alessano è di colore Giallo paglierino. Al palato è leggero.

      Bianco d’Alessano - Caratteristiche colturali e produttive

      Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l'epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Bianco d’Alessano le caratteristiche principali sono:
      Richiede potaturaPotatura lunga
      VigoriaVigoria moderata
      ProduttivitàProduttività elevata, Produttività regolare
      Sensibilità conosciuteGelo
      Resistente aOidio, Peronospora

      Bianco d’Alessano - Il Vino e le Denominazioni di riferimento

      Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Bianco d’Alessano risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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