Mostosa - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno mostosa

Il vitigno Mostosa

Il vitigno Mostosa è di origini sconosciute. E' tipico delle regioni adriatiche dalla Romagna fino alla Puglia. Sta perdendo gradualmente di importanza, visto che le sue caratteristiche di produzione abbondante e poca struttura contrastano con la tendenza attuale a produrre vini qualitativamente evoluti e con aromi e struttura più importanti.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Mostosa B. 157 Bari, Foggia Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Umbria 1971 Locali

Caratteristiche del vitigno Mostosa

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Mostosa ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-grande, cuneiforme, pentalobata.
  • Grappolo: grande, di forma piramidale o conica, piuttosto tozzo, a volte provvisto di un'ala, mediamente compatto.
  • Acino: grosso, sferoidale Buccia: pruinosa, di colore giallo verdognolo con tendenza all'ambrato a piena maturazione.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Mostosa predilige terreni argilloso-calcarei e con buona esposizione.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Mostosa è di vigoria elevata, maturazione medio-tardiva. La sua produzione è abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Mostosa in purezza dà un vino giallo paglierino, secco, fresco, da bere giovane.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Emilia-Romagna: