Dal punto di vista culturale e storico, lโAlbarossa rappresenta lโesito di un periodo di intensa sperimentazione agronomica e genetica, in cui lโItalia cercava di rispondere alle crisi produttive e qualitative post-fillossera attraverso lโibridazione e la selezione di nuove varietร autoctone. Dalmasso selezionรฒ oltre 400 incroci, ma solo pochi โ tra cui lโAlbarossa โ dimostrarono di possedere un equilibrio tra qualitร enologica e adattabilitร agronomica. Dopo decenni di marginalitร , la varietร venne iscritta al Registro Nazionale nel 1977 e cominciรฒ una lenta diffusione, favorita dallโinteresse di produttori lungimiranti che ne intuirono il potenziale. Negli anni Duemila, con la crescente attenzione verso i vitigni italiani rari o innovativi, lโAlbarossa ha trovato nuova vitalitร , inserendosi in diverse denominazioni piemontesi e ottenendo un riconoscimento crescente tra gli enologi per la sua capacitร di unire potenza e freschezza in vini di forte identitร territoriale.
Zone di coltivazione
LโAlbarossa รจ coltivata prevalentemente in Piemonte, con maggiore concentrazione nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo. ร autorizzata in varie denominazioni regionali, tra cui Piemonte DOC, Monferrato DOC e Colli Tortonesi DOC, dove viene vinificata sia in purezza sia in assemblaggio con Barbera e Nebbiolo. Le zone collinari del Monferrato, con suoli calcareo-argillosi e altitudini comprese tra i 200 e i 400 metri, rappresentano lโhabitat ideale del vitigno, grazie alle buone esposizioni e allโampia escursione termica. La varietร รจ stata introdotta anche in altre regioni del Nord Italia โ Lombardia e Veneto in particolare โ per prove di adattamento, ma il suo epicentro rimane piemontese. Allโestero, lโAlbarossa รจ ancora una raritร , conosciuta principalmente da istituti di ricerca e collezioni ampelografiche universitarie.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Albarossa รจ vigorosa e regolare nella crescita, con portamento semi-eretto e tralci lunghi e flessibili. Le foglie sono di medie dimensioni, trilobate o pentalobate, con lembo verde intenso e margini dentati. Il grappolo รจ di dimensioni medio-grandi, conico-piramidale, mediamente compatto o leggermente spargolo, a seconda delle condizioni climatiche. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa e pruinosa, di colore blu-nero, ricca di antociani e sostanze tanniche. La varietร presenta germogliamento medio e maturazione medio-tardiva, generalmente nella seconda metร di ottobre. Il suo corredo fenolico รจ abbondante e ben equilibrato, con una buona componente di pigmenti stabili che garantiscono ai vini un colore rubino profondo e persistente. La polpa รจ succosa, dal sapore neutro, con una proporzione zuccheri/acidi equilibrata.
Caratteristiche colturali e agronomiche
LโAlbarossa si adatta bene ai terreni collinari del Piemonte, preferendo suoli calcareo-argillosi o limosi ben drenati. ร una varietร di media vigoria e produttivitร regolare, che si presta a potature corte e a sistemi di allevamento tradizionali come il guyot e il cordone speronato. Mostra buona resistenza alla siccitร e discreta tolleranza alle principali malattie fungine, anche se in annate piovose puรฒ essere sensibile alla botrite per via della compattezza del grappolo. Predilige esposizioni soleggiate e ventilate, che favoriscono la completa maturazione fenolica e aromatica delle uve. Le rese ideali si attestano intorno ai 60โ70 quintali per ettaro, garantendo equilibrio tra concentrazione e freschezza. Grazie alla sua adattabilitร , lโAlbarossa rappresenta unโinteressante alternativa alla Barbera nei suoli piรน caldi, dove mantiene maggiore aciditร e stabilitร cromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Albarossa sono particolarmente ricche di polifenoli, soprattutto antociani, che conferiscono ai vini un colore intenso e brillante, oltre a una struttura tannica ben definita ma non eccessiva. La varietร presenta unโaciditร naturale equilibrata e un tenore zuccherino medio, elementi che permettono di ottenere vini armonici e longevi. La vinificazione piรน comune prevede macerazioni di 10โ15 giorni a temperatura controllata, seguite da affinamenti in acciaio o in legno, a seconda dello stile desiderato. LโAlbarossa si presta bene sia a vinificazioni moderne, che privilegiano il frutto e la pulizia aromatica, sia a interpretazioni piรน tradizionali, con affinamenti in botti grandi o barrique. Il vino che se ne ottiene รจ denso, complesso e dotato di grande equilibrio gustativo, capace di unire la morbidezza e il colore della Barbera con la finezza e la profonditร tannica del Nebbiolo.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Albarossa si presentano di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei persistenti. Al naso offrono un profilo aromatico ricco e nitido, dominato da frutti neri maturi โ mora, prugna, amarena โ accompagnati da note di spezie dolci, vaniglia, cacao e leggeri toni balsamici. Al palato risultano pieni e avvolgenti, con tannini morbidi e ben integrati e unโaciditร viva che ne sostiene la bevibilitร . La struttura รจ robusta ma elegante, con una chiusura lunga e leggermente speziata. Le versioni affinate in legno sviluppano sfumature di tabacco, cuoio e liquirizia, mentre quelle giovani privilegiano la purezza del frutto e la freschezza varietale. LโAlbarossa mostra unโottima capacitร dโinvecchiamento, mantenendo equilibrio e intensitร per oltre dieci anni. ร un vino di grande versatilitร gastronomica, ideale con carni rosse, selvaggina, stufati e formaggi stagionati, in grado di rappresentare una sintesi moderna dellโeleganza piemontese.
