La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Nosiola è coltivato in Trentino, più precisamente nella zona di Toblino e della Valle dei Laghi, di cui si ritiene sia autoctono, coltivato su terrazzi chiamati "frate‘", e di Lavis, in provincia di Trento. Sembra che il suo nome sia da ricondurre alle note di nocciole presenti nel vino (dal termine dialettale "nosela"), oppure sia da ricondursi alla croccantezza e al colore dorato delle sue bacche. In Trentino è uno dei vitigni locali più caratterizzanti, tant’è vero che partecipa all’uvaggio di numerosi vini bianchi ed è la base dell’omonimo vino, il Trentino Nosiola DOC. Dalle uve del vitigno Nosiola si ottiene anche il più famoso vino dolce della regione, il Trentino Vino Santo, ottenuto mediante l’appassimento naturale su graticci di queste uve e dotato di una gradazione alcolica minima del 16%.

Nosiola

Informazioni sul vitigno

Colore baccabianca
Categoria vitigniautoctoni
Anno di registrazione1970
Autorizzato provinceVerona

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, piccola.

Caratteristiche del grappolo

compatto, grandezza media, cilindrico. Ali nel grapppolo: 1.

Caratteristiche dell'acino

dimensione media, di forma sferoidale, con buccia sottile, consistente, pruinosa e di colore verde-gialla.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Nosiola è di colore Giallo paglierino con riflessi verdolini. Al palato è fresco, fruttato, leggermente ammandorlato.

Caratteristiche colturali e produttive

Predilige posizionecollinare, buona
Epoca maturazionemedia, tardiva
Vigoriamoderata
Tipo allevamentopergola trentina

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