La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Indice dei contenuti per il vitigno Durella

Il vitigno Durella

    La zona dove si coltiva il vitigno Durella ha un’antica storia viticola: sembra infatti che a Bolca, un sito dell’alta valle dell’Alpone (nel Veronese) famoso per la presenza di fossili, siano state ritrovate alcune ampelidee fossili che si considerano antenate delle attuali viti. Il nome Durella sembra derivi dalla elevata durezza e resistenza dell’acino alle alterazioni. Nei primi decenni del ‘900 il vino”durello”si vinificava con macerazione delle parti solide e quindi si presentava acidulo, intensamente colorato e astringente, e si prestava molto bene ad aumentare il tenore acido di altri vini. Verso gli anni sessanta si passò alla vinificazione “in bianco”, ottenendo un prodotto molto gradevole. Il suo palato caratteristico e l’elevata acidità lo rendono particolarmente adatto alla spumantizzazione.

    Durella

    Informazioni generali sul vitigno Durella

      Colore baccaBacca bianca
      Categoria vitigniVitigni autoctoni
      Anno di registrazione1970
      Autorizzato regioniEmilia-Romagna, Toscana

      Ampelografia

      Caratteristiche della foglia

      Foglia media, Intera, Trilobata.

      Caratteristiche del grappolo

      Grappolo mediamente compatto, Grappolo compatto, Grappolo corto. Ali nel grapppolo: 1 ala.

      Caratteristiche dell'acino

      dimensione media, di forma Ovoidale, con buccia spessa, Buccia pruinosa e di colore verde-gialla.

      Caratteristiche vino

      Il vino che si ottiene dal vitigno Durella è di colore Giallo paglierino, più o meno intenso. Al palato è Fruttato, fresco, caratteristico.

      Caratteristiche colturali e produttive

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