Il Colli di Conegliano DOCG è una denominazione della provincia di Treviso che comprende una gamma piuttosto articolata di vini bianchi, rossi e passiti. Il territorio coincide in parte con quello delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, ma la denominazione ha una propria identità e un disciplinare autonomo. Le tipologie più caratteristiche sono il Bianco, il Rosso, il Refrontolo da Marzemino e il celebre Torchiato di Fregona, vino passito bianco prodotto con Glera, Verdiso e Boschera.
La viticoltura nelle colline trevigiane ha origini antiche e si è sviluppata nei secoli grazie alla particolare vocazione dei versanti collinari, alla presenza di monasteri e proprietà nobiliari e alla vicinanza di importanti vie commerciali verso Venezia.
L’area di Conegliano ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’enologia italiana: nel 1876 vi fu fondata la Scuola Enologica di Conegliano, una delle più antiche istituzioni italiane dedicate specificamente alla formazione vitivinicola.
La denominazione Colli di Conegliano fu inizialmente riconosciuta come DOC nel 1993. Il passaggio alla DOCG avvenne nel 2011, con decreto ministeriale del 14 settembre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre dello stesso anno. Il disciplinare fu successivamente modificato, tra l’altro, nel 2014.
La zona generale di produzione del Colli di Conegliano Bianco e Rosso interessa una vasta fascia collinare della provincia di Treviso, comprendendo territori nei comuni di Conegliano, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago, Tarzo, Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano, Colle Umberto, San Fior, San Vendemiano e Vidor.
All’interno della denominazione esistono inoltre due aree più ristrette. Il Refrontolo può essere prodotto soltanto nel territorio delimitato tra Refrontolo, Pieve di Soligo e San Pietro di Feletto, mentre il Torchiato di Fregona è legato ai comuni di Fregona, Sarmede e Cappella Maggiore.
Il paesaggio è formato da colline prealpine, spesso caratterizzate da pendenze marcate e da una notevole varietà di suoli, con marne, arenarie, conglomerati e depositi morenici. Il clima è temperato e relativamente piovoso, ma la buona ventilazione e le escursioni termiche favoriscono la maturazione aromatica e la conservazione dell’acidità.
La composizione ampelografica varia sensibilmente secondo la tipologia.
Il Colli di Conegliano Bianco DOCG deve contenere almeno il 30% di Manzoni Bianco e almeno il 30% complessivo di Pinot Bianco e/o Chardonnay. Possono inoltre concorrere Sauvignon e/o Riesling renano fino a un massimo del 10%.
Il Colli di Conegliano Rosso DOCG deve essere ottenuto da Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Merlot, ciascuno presente per almeno il 10%. Il Merlot non può superare il 40%. Possono inoltre concorrere fino al 20% complessivo di Incrocio Manzoni 2.15 e/o Refosco dal peduncolo rosso.
Il Refrontolo DOCG deve essere prodotto con almeno il 95% di Marzemino; il restante 5% può essere costituito da altri vitigni a bacca nera non aromatici ammessi nella provincia di Treviso.
Il Torchiato di Fregona DOCG deve contenere almeno 30% di Glera, 25% di Boschera e 20% di Verdiso. Fino al 15% possono concorrere altri vitigni bianchi non aromatici autorizzati. La Boschera rappresenta l’elemento più caratteristico dell’uvaggio ed è storicamente legata proprio all’area di Fregona.
Le rese massime sono di 10 t/ha per il Bianco, 9 t/ha per il Rosso, 10 t/ha per Refrontolo e Refrontolo Passito e 10 t/ha per il Torchiato di Fregona. Per i nuovi impianti sono previste densità minime di 3.000 ceppi/ha per Bianco e Rosso e di 2.500 ceppi/ha per Refrontolo e Torchiato.
La resa massima dell’uva in vino è del 70% per Bianco e Rosso, del 45% per Refrontolo e Refrontolo Passito e soltanto del 25% per il Torchiato di Fregona.
Per Refrontolo, Refrontolo Passito e Torchiato di Fregona è previsto l’appassimento delle uve. Il Torchiato deve raggiungere attraverso l’appassimento almeno il 18% vol. potenziale, il Refrontolo almeno 14,5% e il Refrontolo Passito almeno 16%. Per il Torchiato l’appassimento deve durare almeno 150 giorni dalla vendemmia e le uve non possono essere pigiate prima del 1º febbraio successivo, salvo specifiche deroghe regionali.
Anche i tempi di affinamento sono differenziati. Il Bianco richiede almeno 4 mesi; il Rosso 24 mesi, dei quali almeno 6 in botte e 3 in bottiglia; il Rosso Riserva 36 mesi, con almeno 12 mesi in botte. Il Torchiato di Fregona richiede 24 mesi complessivi, dei quali almeno 5 in botte. Il Refrontolo richiede 24 mesi, di cui almeno 12 in botte e 3 in bottiglia, mentre il Refrontolo Passito richiede almeno 4 mesi, dei quali 3 in bottiglia.
Il disciplinare contempla:
Colli di Conegliano Bianco DOCG;
Colli di Conegliano Rosso DOCG;
Colli di Conegliano Rosso Riserva DOCG;
Colli di Conegliano Refrontolo DOCG;
Colli di Conegliano Refrontolo Passito DOCG, indicabile anche come Passito di Refrontolo;
Colli di Conegliano Torchiato di Fregona DOCG.
Il Bianco deve raggiungere almeno 12% vol., il Rosso 12,5% vol. e la Riserva 13% vol. Il Refrontolo deve avere almeno 14,5% vol. effettivi, mentre il Refrontolo Passito richiede almeno 15% vol. totale, con almeno 12% svolti. Il Torchiato di Fregona deve raggiungere almeno 18% vol. totale, di cui almeno 14% svolti.
Il Colli di Conegliano Bianco DOCG presenta colore giallo paglierino e profumi vinosi e caratteristici. Al palato è secco, sapido, fine e vellutato, con possibili note di mela, pera, fiori bianchi e frutta gialla, alle quali il Manzoni Bianco può aggiungere freschezza e struttura.
Il Rosso presenta colore rubino tendente al granato con l’evoluzione, profumi intensi di frutti rossi e neri, erbe aromatiche e spezie. Al palato è asciutto, sapido, strutturato e giustamente tannico. La Riserva mostra maggiore concentrazione e può sviluppare note di tabacco, cuoio, cacao e sottobosco.
Il Refrontolo presenta un colore rubino intenso tendente al granato. Il profumo richiama ciliegia, marasca, mora e spezie. La versione non passita è vellutata, calda e di corpo, mentre il Refrontolo Passito è dolce, morbido e armonico, con note più mature di confettura, frutta sotto spirito e spezie.
Il Torchiato di Fregona presenta un colore giallo dorato intenso, profumi concentrati di miele, frutta disidratata, albicocca, agrumi canditi ed erbe aromatiche. Al palato può variare da secco a dolce, ma mantiene sempre struttura, concentrazione e lunga persistenza.
Colli di Conegliano DOCG
| Creata nel | 2011 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 14.09.2011, G.U. 231 del 04.10.2011 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Veneto |
| Province | Treviso |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Treviso |
| Merceologia | Vino |
| Sottozone | Colli di Conegliano DOCG sottozona Torchiato di Fregona, Colli di Conegliano DOCG sottozona Refrontolo |
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