Il Primitivo รจ un antichissimo vitigno a bacca nera originario della Puglia, in particolare dellโarea di Gioia del Colle nella provincia di Bari. Il nome deriva dalla sua maturazione precoce (โprimoโ), documentata giร nel Settecento dal sacerdote Francesco Filippo Indellicati, che ne individuรฒ i caratteri distintivi e contribuรฌ alla sua selezione.
La storia del Primitivo รจ legata non solo alla tradizione pugliese, ma anche alla scoperta, nel XX secolo, della sua identitร genetica comune con lo Zinfandel della California e il Crljenak Kaลกtelanski della Croazia, con cui condivide lo stesso profilo genetico. Questo collegamento ha aumentato il prestigio internazionale del vitigno, oggi considerato uno dei piรน rappresentativi dellโItalia meridionale.
Aree di coltivazione
La culla storica del Primitivo รจ la Puglia, soprattutto le province di Bari, Taranto e Brindisi. Le zone di maggiore tradizione sono Gioia del Colle e lโarea di Manduria, dove si producono alcuni dei vini piรน caratteristici della regione, inclusi il Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG.
Al di fuori della Puglia, il vitigno ha diffusione marginale in altre regioni italiane, mentre รจ coltivato in modo significativo in California (come Zinfandel), in Australia e in Croazia. Tuttavia, le espressioni piรน tipiche e identitarie restano quelle dei territori pugliesi.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Primitivo รจ medio-grande, trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo รจ medio o medio-grande, di forma conica o cilindrico-conica, generalmente compatto.
Lโacino รจ medio, sferico, con buccia molto spessa e ricca di pruina, di colore blu-nero intenso.
La polpa รจ succosa, dolce, con elevata concentrazione zuccherina.
Le caratteristiche ampelografiche spiegano la predisposizione del vitigno alla produzione di vini potenti e intensamente colorati.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Primitivo รจ un vitigno vigoroso ma con produttivitร irregolare dovuta allโallegagione non sempre costante. La sua precoce maturazione lo rende adatto ai climi caldi e ventilati della Puglia.
ร mediamente sensibile alla botrite a causa della compattezza del grappolo, mentre tollera bene la siccitร . Le rese devono essere controllate per evitare eccessiva concentrazione zuccherina e livelli alcolici troppo elevati.
Una caratteristica peculiare รจ la possibilitร di un secondo germogliamento, che puรฒ portare, in particolari condizioni, a una seconda vendemmia tardiva (โraccolta scalareโ), storicamente praticata in alcune aree.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Primitivo produce mosti ricchi di zuccheri, colore e glicerina, con moderata aciditร e abbondante carico fenolico. Si presta alla produzione di vini rossi corposi, morbidi e caldi, spesso affinati in legno per modularne lโintensitร tannica e arricchirne la complessitร aromatica.
ร anche idoneo alla produzione di vini passiti e di versioni dolci naturali, come nella Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG.
La gestione delle fermentazioni richiede attenzione per prevenire eccessi alcolici e mantenere equilibrio gustativo.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Primitivo presenta colore rubino fitto spesso tendente al porpora. Al naso sviluppa aromi intensi di prugna, ciliegia matura, amarena, more, insieme a note di spezie dolci, liquirizia, cacao e talvolta erbe mediterranee.
Al palato รจ caldo, con tannini morbidi e maturi, aciditร moderata, grande struttura e ampia persistenza. Le versioni piรน pregiate mostrano profonditร aromatica e capacitร di evoluzione, mentre quelle di Manduria possono offrire un profilo piรน dolce e suadente, con toni di frutta sotto spirito e spezie marcate.
