L'Atlante delle Denominazioni di origine di Quattrocalici.it

Barbera d'Asti DOCG

 

La denominazione di origine "Barbera d'Asti DOCG" è una delle più importanti DOCG della regione Piemonte, per le province di Asti, Alessandria. Esiste dal 1970 (DOC) ed è passata a DOCG dal 2008. I vini della Barbera d'Asti DOCG vengono prodotti a partire dai vitigni Barbera. Visualizza tutte le DOCG della regione Piemonte sulla Guida alle Denominazioni di Origine dei Vini d'Italia di Quattrocalici.it

tipologie vini ammesse per la Barbera d'Asti DOCG

  • Barbera d’Asti”;
  • Barbera d’Asti” superiore; anche con l’eventuale specificazione delle seguenti sottozone: “Nizza”, “Tinella”, “Colli Astiani” o “Astiano”

il dettaglio per le tipologie vini della Barbera d'Asti DOCG

Zone di produzione per i vini della Barbera d'Asti DOCG

La zona di produzione dei vini a D.O.C.G. “Barbera d’Asti” comprende i territori di diversi comuni in provincia di Asti e di Alessandria.

i dettagli della base ampelografica per la Barbera d'Asti DOCG

Barbera: minimo 90%; altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte: massimo 10%.

le norme per la viticoltura nella Barbera d'Asti DOCG

  • altitudine: non superiore a 650 metri s.l.m.;
  • densità d’impianto: I vigneti oggetto di nuova iscrizione o di reimpianto dovranno essere composti da un numero di ceppi ad ettaro, calcolati sul sesto di impianto, non inferiore a 4.000
  • forme di allevamento e sistemi di potatura: quelli tradizionali (forme di allevamento: la controspalliera con vegetazione assurgente; sistemi di potatura: il Guyot tradizionale, il cordone speronato basso
  • Resa massima uve (ton per ettaro): 9
  • Titolo alcolometrico vol. min. nat.: 12,00%; 12,50% per la tipologia "superiore"

le norme per la vinificazione e l'affinamento dei vini per la Barbera d'Asti DOCG

  • La resa massima dell’uva in vino finito non dovrà essere superiore al 70%, per una produzione max di vino di 63 ettolitri per attaro
  • I vini dovranno essere sottoposti ad un periodo di invecchiamento obbligatorio minimo di 4 mesi a partire dal 1. Novembre dell'anno di raccolta delle uve, e 14 mesi di cui min. 6 in legno per la tipologia "superiore"

le caratteristiche dei vini inclusi nella Barbera d'Asti DOCG

“Barbera d’Asti”:

  • colore: rosso rubino tendente al rosso granato con l’invecchiamento;
  • odore: intenso e caratteristico, tendente all’etereo con l’invecchiamento;
  • sapore: asciutto tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno;
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.; con indicazione di “vigna” 12,50% vol.;
  • acidità totale minima: 4,5 g/l.
  • estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l;

“Barbera d’Asti” superiore:

  • colore: rosso rubino tendente al rosso granato con l’invecchiamento;
  • odore: intenso e caratteristico, tendente all’etereo con l’invecchiamento;
  • sapore: asciutto tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno;
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.; con indicazione di “vigna”: 12,50% vol.;
  • acidità totale minima: 4,5 g/l.
  • estratto non riduttore minimo: 25,0 g/l;

Produttori ubicati nel territorio della Barbera d'Asti DOCG

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