le ricette di quattrocalici con i vini in abbinamento

Polenta pasticciata alla valdostana

polenta pasticciata alla valdostana e i suoi vini in abbinamento
bicchiere rosso strutturato
Caratteristiche dei vini in abbinamento
Categoria di abbinamento: Primi piatti con formaggi o ricotta; Tipo di portata: Primi piatti; Tipo di cottura: Piatti con Polenta; Merceologia: Formaggi; Ingrediente principale: Fontina; Ingrediente secondario: Prosciutto cotto, Funghi, Farina di mais

Polenta pasticciata alla valdostana: Introduzione al piatto

La Polenta pasticciata alla valdostana è un piatto tradizionale della Valle d’Aosta, un piatto ricco e saporito, ideale per le fredde serate invernali.

La base del piatto è la polenta, un alimento a base di farina di mais cotto lentamente in acqua o brodo fino a raggiungere una consistenza cremosa e densa. Una volta preparata la polenta, viene stesa su una teglia e lasciata raffreddare fino a solidificarsi.

Successivamente, la polenta viene tagliata a fette spesse e disposta in strati in una teglia da forno. Ogni strato di polenta viene poi condito con una varietà di ingredienti gustosi. Uno dei principali ingredienti è la fontina, un formaggio a pasta semidura tipico della Valle d’Aosta, che viene tagliato a cubetti e distribuito tra gli strati di polenta.

Altri ingredienti che vengono spesso utilizzati per la polenta pasticciata alla valdostana sono il prosciutto cotto, il burro fuso, il parmigiano grattugiato e, a volte, funghi porcini o salsiccia. Gli strati vengono alternati fino a riempire completamente la teglia.

Una volta che tutti gli ingredienti sono stati aggiunti, la teglia viene infornata fino a quando la superficie della polenta diventa dorata e croccante, mentre all’interno rimane morbida e filante. Questo processo di cottura nel forno consente agli ingredienti di fondersi insieme e creare un sapore ricco e armonioso.

La polenta pasticciata alla valdostana viene generalmente servita calda, direttamente dalla teglia, e può essere accompagnata da una fresca insalata verde o verdure di stagione. È un piatto abbondante e sostanzioso, perfetto da gustare in compagnia durante i mesi invernali.

Polenta pasticciata alla valdostana: Gli Ingredienti

300 g di di farina gialla,300 g di di formaggio fontina,80 g di di burro,80 g di di formaggio grattugiato,sale,1 pizzico di pepe

Polenta pasticciata alla valdostana: La Preparazione

Preparate una polenta piuttosto soda. Fatela raffreddare e tagliatela a fette. Tagliate a fettine anche la fontina. In una pirofila imburrata disponete uno strato di polenta, sopra mettete la fontina, spolverizzate di formaggio grattugiato e distribuite alcuni fiocchetti di burro. Continuate a fare strati alternati finendo con uno di polenta. Cospargete con alcuni fiocchetti di burro e un pizzico di pepe. Passate in forno preriscaldato a 180 gradi, lasciate gratinare.

Polenta pasticciata alla valdostana: I Vini in abbinamento scelti da Quattrocalici

Proponiamo un paio di vini rossi valdostani che si abbinano bene alla polenta pasticciata alla valdostana. Entrambi i vini offrono caratteristiche che si adattano bene alla polenta pasticciata alla valdostana, grazie alla loro acidità, struttura e capacità di bilanciare i sapori ricchi e complessi del piatto. Scegliere uno di questi vini permetterà di godere di un abbinamento delizioso e autentico, esaltando sia il sapore della polenta che il carattere unico dei vini valdostani.

Enfer d’Arvier: Questo vino rosso della Val d’Aosta è prodotto nella zona di Arvier, ed è realizzato principalmente con uve di uva nera autoctona chiamata “Petit Rouge”. L’Enfer d’Arvier ha un colore rosso rubino intenso e un profumo caratteristico che unisce note di frutta rossa matura, spezie e erbe aromatiche. In bocca è equilibrato, con una buona struttura e tannini morbidi. L’abbinamento con la polenta pasticciata alla valdostana è ottimo perché il vino presenta una buona acidità e un sapore fruttato che si sposa bene con la ricchezza del piatto. Inoltre, i tannini morbidi aiutano ad armonizzare il formaggio e i sapori complessi della polenta pasticciata.

Torrette: Questo vino è un blend unico della Val d’Aosta, prodotto con una combinazione di diverse varietà di uve locali come Petit Rouge, Doucet e Fumin. Il Torrette ha un colore rosso rubino intenso e un profumo intenso e complesso che combina sentori di frutta rossa, spezie e note terrose. In bocca è ricco e strutturato, con una piacevole acidità e tannini morbidi. L’abbinamento con la polenta pasticciata alla valdostana è eccellente perché il vino presenta una complessità aromatica che si sposa bene con i sapori intensi del piatto. Inoltre, la struttura e l’acidità del vino aiutano a pulire il palato dopo ogni boccone di polenta.

I vini in abbinamento per il piatto “Polenta pasticciata alla valdostana” selezionati dai Sommeliers di Quattrocalici

Polenta pasticciata alla valdostana: Altri Vini in abbinamento

Se preferisci cercare da solo alternative di vini diversi, di seguito ti elenchiamo tutti i vini DOC e DOCG le cui caratteristiche li rendono adatti ad abbinarsi con il piatto “Polenta pasticciata alla valdostana“, estratti dal Database delle Tipologie di Vino di Quattrocalici.
Tipologia vinoColore vinoTipo vino
Colli Tortonesi Novello DOCrossoVino fermo
Pomino DOC rossorossoVino fermo
Terre Lariane IGT RossorossoVino fermo, Vino frizzante
Rosso Orvietano o Orvietano rosso DOC MerlotrossoVino fermo
Basilicata IGT Rosso novellorossoVino fermo
del Vastese o Histonium IGT AglianicorossoVino fermo
Trentino superiore Cabernet sauvignon DOCrossoVino fermo
Romagna DOC Sangiovese LongianorossoVino fermo
Menfi DOC rosso riservarossoVino fermo
Carignano del Sulcis DOC rosso riservarossoVino fermo
Castel del Monte DOC Nero di TroiarossoVino fermo
Villamagna DOC rossorossoVino fermo
Sizzano DOC riservarossoVino fermo
Montecarlo DOC MerlotrossoVino fermo
Sicilia DOC Nerello mascaleserossoVino fermo
Colline Novaresi DOC Uva rara (Bonarda Novarese)rossoVino fermo
Sannio DOC Guardia Sanframondi o Guardiolo Aglianico novellorossoVino fermo
Bramaterra DOCrossoVino fermo
Delia Nivolelli DOC Pignatello o Perricone riservarossoVino fermo
Romagna DOC Sangiovese Marzeno riservarossoVino fermo
Valtellina superiore Sassella DOCGrossoVino fermo
Sforzato di Valtellina o Sfursat di Valtellina DOCGrossoVino fermo
Colli del Trasimeno DOC MerlotrossoVino fermo
Tarquinia DOC rossorossoVino fermo
Anagni IGT RossorossoVino fermo
Alto Adige o dell’Alto Adige Santa Maddalena o St.Magdalener DOCrossoVino fermo
Colline Lucchesi DOC rossorossoVino fermo
Nardò DOC rossorossoVino fermo
Terre di Cosenza DOC San Vito di Luzzi rosso novellorossoVino fermo
Colli Aprutini IGT Pinot nerorossoVino fermo
Colli del Sangro IGT SangioveserossoVino fermo
Colli di Conegliano rosso riserva DOCGrossoVino fermo
Galluccio DOC rossorossoVino fermo
Todi DOC rosso superiorerossoVino fermo
Bagnoli di sopra o Bagnoli Cabernet sauvignon classico riserva DOCrossoVino fermo
Suvereto DOCGrossoVino fermo
Montefalco DOC rosso riservarossoVino fermo
Colli Romagna Centrale DOC Cabernet sauvignonrossoVino fermo
Terre Lariane IGT NovellorossoVino fermo
Tarquinia DOC rosso novellorossoVino fermo
Romagna DOC Sangiovese Cesena riservarossoVino fermo
Brindisi DOC rosso riservarossoVino fermo
Piave Raboso DOCrossoVino fermo
Montello e Colli Asolani Venegazzù superiore DOCrossoVino fermo
Breganze Merlot DOCrossoVino fermo
Fara riserva DOCrossoVino fermo
Paestum IGT Rosso novellorossoVino fermo
Friuli o Friuli Venezia Giulia Pinot nero DOCrossoVino fermo
Colli d’Imola DOC Sangiovese riservarossoVino fermo
Terre di Cosenza DOC rosso riservarossoVino fermo

Hai raggiunto il numero massimo di pagine visualizzabili. Per proseguire con la navigazione, attiva il tuo abbonamento

Quattrocalici +

i migliori puntano al massimo

Attenzione! Senza abbonamento, puoi visualizzare un numero limitato di pagine.

Quattrocalici +

i migliori puntano al massimo