La Umbria IGT o Umbria IGP รจ la grande indicazione geografica regionale umbra, estesa allโintero territorio amministrativo della Regione Umbria, comprendendo quindi le province di Perugia e Terni e lโinsieme dei paesaggi viticoli che caratterizzano il โcuore verdeโ dellโItalia centrale: lโOrvietano, la valle del Tevere, la Valle Umbra, le colline di Perugia, Torgiano, Assisi, Spello, Montefalco, Bevagna, Todi, Narni, Amelia, Allerona, il bacino del Trasimeno, le aree interne appenniniche e le zone piรน meridionali prossime al Lazio. Il territorio regionale รจ prevalentemente collinare e montuoso, con vigneti collocati su versanti, terrazzi, altipiani, pianure fluviali e aree pedecollinari, in un mosaico di suoli molto diversificato: argille, marne, calcari, sedimenti fluvio-lacustri, depositi alluvionali, suoli sabbiosi e limosi, terreni piรน ricchi di scheletro nelle zone collinari e substrati piรน profondi nei fondovalle. Il clima รจ generalmente continentale-mediterraneo, con estati calde e asciutte, inverni freddi o moderatamente freddi, precipitazioni concentrate soprattutto tra autunno e primavera e una buona escursione termica nelle aree collinari; questa combinazione permette una maturazione regolare delle uve, con vini bianchi capaci di conservare freschezza e profumi e vini rossi dotati di struttura, frutto e buona componente fenolica.
La storia della viticoltura umbra รจ antichissima e attraversa le civiltร etrusca, umbra e romana, proseguendo nel Medioevo attraverso monasteri, pievi, borghi fortificati, statuti comunali e contratti agrari; la vite ha accompagnato per secoli lโeconomia poderale e mezzadrile, integrandosi con olivo, cereali e colture collinari. La Umbria IGT nasce come denominazione regionale flessibile, destinata ad affiancare le denominazioni piรน specifiche, come Orvieto, Torgiano, Montefalco, Assisi, Colli del Trasimeno, Colli Martani, Colli Amerini, Lago di Corbara e le altre DOC e DOCG umbre, permettendo ai produttori di valorizzare vini territoriali anche al di fuori di schemi piรน vincolanti.
La denominazione comprende Umbria bianco, anche nelle tipologie frizzante, passito e novello, Umbria rosso, anche nelle tipologie frizzante, passito e novello, e Umbria rosato, anche nelle tipologie frizzante e novello; i vini devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti da uno o piรน vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Umbria, iscritti nel registro nazionale delle varietร di vite, con bacca di colore corrispondente alla tipologia prodotta. Le versioni con indicazione di vitigno richiedono almeno lโ85% della varietร dichiarata, con possibilitร di concorso fino al 15% di altri vitigni di colore analogo idonei alla coltivazione regionale; รจ ammessa anche lโindicazione di due vitigni, purchรฉ il vino derivi esclusivamente dalle due varietร indicate, ciascuna presente in quantitร superiore al 15%, e lโordine in etichetta rispecchi lโeffettivo apporto delle uve. Tra i vitigni piรน significativi del patrimonio regionale rientrano Grechetto, Trebbiano Spoletino, Trebbiano Toscano, Verdello, Malvasia, Chardonnay, Sauvignon, Pinot grigio, Sangiovese, Sagrantino, Ciliegiolo, Canaiolo nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Pinot nero e altri vitigni ammessi alla coltivazione in Umbria. Le rese massime previste dal disciplinare sono di 18 tonnellate per ettaro per Umbria bianco, 17 tonnellate per ettaro per Umbria rosso e Umbria rosato, e 14 tonnellate per ettaro per le tipologie con specificazione di vitigno; la resa massima dellโuva in vino finito รจ dellโ80%, mentre per i passiti รจ ridotta al 45%.
L’Umbria bianco presenta generalmente colore giallo paglierino, odore gradevole e caratteristico, sapore dallโasciutto al dolce, fresco e leggermente fruttato; il bianco frizzante accentua vivacitร e immediatezza, mentre il bianco passito assume colore piรน intenso, profumi concentrati e gusto piรน morbido, dallโasciutto al dolce. Il Umbria rosso mostra colore rosso rubino piรน o meno intenso, odore vinoso, delicato e caratteristico, sapore dallโasciutto al dolce, sapido e di buon corpo; il rosso frizzante interpreta la tipologia in forma piรน agile, il rosso novello privilegia fragranza, frutto e pronta beva, mentre il rosso passito presenta colore piรน carico tendente al granato, profumo intenso e gusto armonico e vellutato. Il Umbria rosato ha colore rosato piรน o meno intenso, odore vinoso e delicato, sapore dallโasciutto al dolce, armonico e fresco, con versioni frizzante e novello orientate alla leggerezza, al frutto e alla bevibilitร . Nel complesso, la Umbria IGT rappresenta una denominazione regionale di grande duttilitร , nella quale colline umbre, suoli calcareo-argillosi, vallate fluviali, clima continentale-mediterraneo, tradizione etrusca e romana, vitigni autoctoni e varietร internazionali concorrono alla produzione di vini bianchi, rossi, rosati, frizzanti, novelli e passiti, accomunati dal legame con lโintero territorio regionale e dalla possibilitร di interpretare con libertร la pluralitร della viticoltura umbra. Il disciplinare conferma che la zona di produzione comprende lโintero territorio amministrativo della Regione Umbria, definisce le tipologie ammesse, la base ampelografica, le rese, le norme di vinificazione e le caratteristiche al consumo della denominazione.
Umbria IGT
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