La Pompeiano IGT o Pompeiano IGP interessa il territorio della provincia di Napoli, con esclusione dei comuni ricadenti nell’isola d’Ischia, e rappresenta una delle indicazioni geografiche campane più direttamente legate all’area vesuviana, flegrea e alla memoria storica di Pompei ed Ercolano. Il territorio comprende ambienti molto diversi, dalla piana campana ai versanti del Somma-Vesuvio, dalle aree dei Campi Flegrei ai paesaggi costieri e collinari della provincia napoletana, con suoli spesso segnati da depositi piroclastici, ceneri, lapilli e materiali vulcanici che contribuiscono alla particolare identità dei vini.
La viticoltura locale ha origini antichissime e il disciplinare richiama il ruolo della provincia di Napoli già in epoca romana, quando i vini campani erano apprezzati e commercializzati anche fuori dall’Italia; in particolare Pompei fu un importante centro commerciale del vino, come testimoniano gli scavi archeologici, le osterie, le anfore e le tracce della vita quotidiana legata al consumo vinicolo.
La denominazione comprende vini bianchi, anche nelle tipologie frizzante, amabile e passito, vini rossi, anche nelle tipologie frizzante, amabile, passito e novello, e vini rosati, anche nelle tipologie frizzante e amabile.
I vini devono essere ottenuti da uno o più vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione nella provincia di Napoli; è inoltre ammessa la specificazione del vitigno per Aglianico, Coda di Volpe bianco, Falanghina, Piedirosso e Sciascinoso, purché almeno l’85% delle uve provenga dalla varietà indicata, con eventuale concorso di altri vitigni non aromatici di colore analogo fino al 15%.
Dal punto di vista organolettico, il Pompeiano Bianco presenta colore giallo paglierino più o meno intenso, profumo fruttato e floreale, gusto secco ed equilibrato; il Pompeiano Rosso ha colore rubino più o meno intenso, profumo fruttato e floreale, gusto secco ed equilibrato; il Pompeiano Rosato si distingue per colore rosa più o meno intenso, profumo floreale caratteristico e gusto secco ed equilibrato. Le versioni passito esprimono maggiore intensità aromatica, morbidezza e tendenza dolce, mentre le tipologie frizzante, amabile e novello valorizzano stili più immediati, fragranti e conviviali. Nel quadro delle IGP campane, la Pompeiano IGT rappresenta una denominazione di forte richiamo storico e territoriale, capace di collegare la viticoltura napoletana contemporanea alla tradizione enologica dell’antica area vesuviana.
Pompeiano IGT
| Creata nel | 1995 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 22.11.1995, G.U. 301 del 28.12.1995 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Campania |
| Province | Napoli |
| Tipo di denominazione | IGT |
| Zona di produzione | L’intero territorio amministrativo dei comuni in provincia di Napoli esclusi quelli ricadenti nell’isola d’Ischia. |
| Merceologia | Vino |
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