le ricette di quattrocalici con i vini in abbinamento

Parozzo

il parozzo abruzzese e i suoi vini in abbinamento
bicchiere bianco passito
Caratteristiche dei vini in abbinamento
Categoria di abbinamento: Dolci lievitati; Tipo di portata: Dessert; Tipo di cottura: Cottura al Forno; Merceologia: Dessert al cioccolato; Ingrediente principale: Farina; Ingrediente secondario: Cioccolato

Parozzo: Introduzione al piatto

Il Parozzo è un dolce tradizionale dell’Abruzzo. È considerato uno dei dolci più rappresentativi e amati della cucina abruzzese.

Il Parozzo ha una storia antica e la sua ricetta risale al XIX secolo. Si dice che sia stato creato per celebrare la visita del re Vittorio Emanuele II all’Aquila, città principale dell’Abruzzo. Il dolce prende il nome dal termine dialettale “parozzo” che significa “rossiccio” o “bruno”, riferendosi al colore scuro della sua superficie.

La preparazione del Parozzo richiede ingredienti semplici, come farina, mandorle, zucchero, burro, uova, vaniglia e liquore (solitamente liquore alchermes). La pasta viene preparata mescolando tutti gli ingredienti, ad eccezione delle mandorle, che vengono aggiunte successivamente. L’impasto viene quindi cotto in un apposito stampo a forma di corona, conferendo al dolce la sua caratteristica forma.

Dopo la cottura, il Parozzo viene lasciato raffreddare e successivamente spolverato con zucchero a velo. La sua consistenza è soffice e umida, mentre il sapore è ricco e aromatico grazie alla presenza delle mandorle e del liquore. Solitamente viene servito a fette, accompagnato da un bicchiere di liquore o da una tazza di caffè.

Il Parozzo è un dolce molto apprezzato durante le festività natalizie e le occasioni speciali in Abruzzo. La sua preparazione richiede un po’ di tempo e attenzione, ma il risultato finale è un dolce delizioso che incanta il palato di chiunque lo assaggi.

Parozzo: Gli Ingredienti

250 g di farina
200 g di zucchero
150 g di burro
150 g di mandorle tritate finemente
4 uova
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di liquore alchermes
Zucchero a velo per decorare

Parozzo: La Preparazione

Inizia preriscaldando il forno a 180°C (350°F) e prepara uno stampo a forma di corona imburrandolo e infarinandolo leggermente.

In una ciotola grande, lavora il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Aggiungi le uova, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Assicurati che ogni uovo sia completamente incorporato prima di aggiungerne un altro.

Aggiungi la vanillina e il liquore alchermes all’impasto e mescola bene.

Aggiungi gradualmente la farina setacciata, mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo.

Aggiungi le mandorle tritate all’impasto e mescola bene in modo che siano distribuite uniformemente.

Versa l’impasto nello stampo a forma di corona precedentemente preparato, livellando la superficie con una spatola.

Inforna il Parozzo nel forno preriscaldato e cuocilo per circa 40-45 minuti, o finché la superficie risulta dorata e uno stecchino infilato al centro esce pulito.

Sforna il dolce e lascialo raffreddare completamente nello stampo prima di sformarlo.

Una volta che il Parozzo si è raffreddato, trasferiscilo su un piatto da portata e spolvera la superficie con zucchero a velo.

Parozzo: I Vini in abbinamento scelti da Quattrocalici

L’Abruzzo è una regione italiana con una lunga tradizione vinicola e offre una varietà di vini che si sposano bene con i dolci locali, come il Parozzo. Ecco alcuni vini abruzzesi che potresti considerare per abbinare al dolce:

Con un dolce al cioccolato, si può provare anche un vino passito, come un Abruzzo Passito DOC, a base di Moscato bianco, con altri vitigni del territorio. Questi vini sono prodotti utilizzando uve appassite, che conferiscono loro una maggiore concentrazione di zuccheri e aromi complessi. L’abbinamento di un vino dolce con un dolce come il Parozzo può creare una sinergia di sapori e aromi molto interessante.

Un’alternativa più fresca può essere uno spumante bianco d’Abruzzo extra dry, elaborato con il metodo Charmat e prodotto con uvaggi di Chardonnay con vitigni autoctoni, come la Cococciola. L’abbinamento di uno spumante leggermente dolce con sfumature fruttate è l’ideale per l’abbinamento con il Parozzo.

I vini in abbinamento per il piatto “Parozzo” selezionati dai Sommeliers di Quattrocalici

Parozzo: Altri Vini in abbinamento

Se preferisci cercare da solo alternative di vini diversi, di seguito ti elenchiamo tutti i vini DOC e DOCG le cui caratteristiche li rendono adatti ad abbinarsi con il piatto “Parozzo“, estratti dal Database delle Tipologie di Vino di Quattrocalici.
Tipologia vinoColore vinoTipo vino
San Gimignano DOC Vinsanto o Vin Santobiancopassito
Colli Euganei Fior d’Arancio passito DOCGbiancopassito
Moscato di Noto passito DOC o Passito di Noto DOCbiancopassito
Campi Flegrei DOC Falanghina passitobiancopassito
Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino DOC Costa dei Fieschi passitobiancopassito
Colli di Conegliano Torchiato di Fregona DOCGbiancopassito
Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC passitobiancopassito
Terre di Cosenza DOC Malvasia bianca passitobiancopassito
Terre Aquilane o Terre de l’Aquila IGT Bianco passitobiancopassito
Riviera Ligure di Ponente DOC Moscato passitobiancopassito
Provincia di Pavia IGT Bianco passitobiancopassito
Daunia IGT Bianco passitobiancopassito
Vin Santo del Chianti DOC Colli Aretinibiancopassito
Sannio DOC Guardia Sanframondi o Guardiolo Greco passitobiancopassito
Narni IGT Bianco passitobiancopassito
Sannio DOC Sant’Agata dei Goti Greco passitobiancopassito
Vermentino di Gallura passito DOCGbiancopassito
Moscato di Sardegna DOC passitobiancopassito
Vin Santo del Chianti DOC Colli Senesibiancopassito
Sannio DOC Taburno Fiano passitobiancopassito
Valle d’Aosta o Vallée d’Aoste DOC Moscato bianco passito o Muscat petit grain flétribiancopassito
Sannio DOC Sant’Agata dei Goti Moscato passitobiancopassito
Erbaluce di Caluso o Caluso passito DOCGbiancopassito
Valdamato IGT Bianco passitobiancopassito
Recioto di Gambellara spumante DOCGbiancoVino spumante, passito
Umbria IGT Bianco passitobiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Moscato giallo passito DOCbiancopassito
Val d’Arbia DOC Vin Santo riservabiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Sylvaner passito DOCbiancopassito
Verona o Provincia di Verona o Veronese IGT BiancobiancoVino fermo, Vino frizzante, passito
Vin Santo del Chianti DOC Colline Pisanebiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Müller Thurgau passito Val Venosta DOCbiancopassito
Recioto di Soave DOCGbiancopassito
Ronchi di Brescia IGT Passitobiancopassito
Benevento o Beneventano IGT Fiano passitobiancopassito
Sannio DOC Taburno Coda di Volpe passitobiancopassito
Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino DOC Moscato passitobiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Riesling Italico passito DOCbiancopassito
Orvieto DOC classico muffa nobilebiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Chardonnay-Pinot grigio passito DOCbiancopassito
Alto Adige o dell’Alto Adige Sylvaner passito Terlano DOCbiancopassito
Colli di Scandiano e Canossa DOC Sauvignon passitobiancopassito
Sannio DOC Moscato passitobiancopassito
San Torpè DOC Vin Santobiancopassito
Valdichiana Toscana DOC Vin Santobiancopassito
Terre di Casole DOC passitobiancopassito
Cinque Terre DOC Sciacchetrà riservabiancopassito
Benevento o Beneventano IGT Falanghina passitobiancopassito
Lamezia DOC passitobiancopassito
Terre di Cosenza DOC Verbicaro Moscato passitobiancopassito