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Il corso sul vino di Quattrocalici - Champagne

Montagne de Reims

Il cuore vigoroso della Champagne, tra boschi e colline di pinot noir e pinot meunier.

Cartina Champagne Montagne de Reims

La Montagne de Reims costituisce una delle principali sottozone della regione viticola della Champagne, situata a sud della città di Reims e delimitata dal corso della Vesle a nord e dalla Marna a sud. Si tratta di un altopiano collinare con altitudini comprese tra i 200 e i 300 metri, caratterizzato da versanti esposti in gran parte a nord, nord-est e sud. Le pendenze, l’altitudine e l’esposizione differenziata generano un mosaico pedoclimatico di grande interesse per la viticoltura.

Dal punto di vista geologico, la Montagne de Reims si fonda su substrati gessosi del Cretaceo superiore, ricoperti da strati di argille, marne e sabbie in proporzioni variabili. Il gesso, elemento centrale della geologia champenoise, garantisce un’elevata capacità drenante, un’efficace riserva idrica e un effetto termoregolatore, favorendo l’equilibrio idrico delle viti e la maturazione delle uve. L’interazione tra gesso e microclimi locali conferisce ai vini un carattere distintivo di freschezza, mineralità e longevità.

Storia viticola ed enologica

La vocazione vitivinicola della Montagne de Reims è documentata sin dal Medioevo, quando gli ordini monastici e le istituzioni ecclesiastiche di Reims promossero la coltivazione della vite nelle aree circostanti la città, centro religioso e politico di primaria importanza. Nei secoli successivi, le comunità viticole locali consolidarono un patrimonio ampelografico dominato dal Pinot Noir, che trovò in queste condizioni pedoclimatiche la sua massima espressione.

Con l’affermazione del metodo champenois tra XVII e XVIII secolo, i cru della Montagne de Reims acquisirono progressiva notorietà, contribuendo alla reputazione internazionale della Champagne come zona di produzione di vini spumanti di alta qualità.

Viticoltura

La superficie vitata della Montagne de Reims è oggi di circa 9.000 ettari, distribuiti tra numerosi comuni che comprendono alcuni dei più rinomati Grand Cru e Premier Cru della regione (tra cui Ambonnay, Bouzy, Verzenay, Mailly-Champagne e Verzy). L’altopiano e i suoi versanti ospitano prevalentemente Pinot Noir (circa il 60% della superficie vitata), seguito da Chardonnay (25%) e Pinot Meunier (15%).

Le vigne esposte a nord, in particolare attorno a Verzenay e Mailly, consentono di ottenere Pinot Noir caratterizzati da freschezza, tensione acida e spiccata longevità. I versanti meridionali e sud-orientali, come ad Ambonnay e Bouzy, favoriscono maturazioni più complete e vini di maggior corpo e potenza aromatica. La gestione viticola è storicamente frammentata, con piccoli appezzamenti condotti da vignerons che conferiscono le uve alle grandi maisons de Champagne o producono cuvées a marchio proprio.

Enologia e tipologie di vino

La Montagne de Reims è universalmente associata al Pinot Noir, che imprime struttura, complessità aromatica e capacità di invecchiamento agli assemblaggi champenois. Nelle cuvées, i vini della zona vengono utilizzati per conferire spalla e carattere, bilanciando la freschezza dello Chardonnay proveniente dalla Côte des Blancs o la morbidezza del Pinot Meunier della Vallée de la Marne.

Alcuni comuni, come Bouzy e Ambonnay, producono anche Champagne rosé, sia attraverso assemblaggio di vini bianchi e rossi sia con macerazione diretta, ottenendo espressioni caratterizzate da note fruttate e struttura consistente. In queste località si produce inoltre un raro vino rosso fermo, il Coteaux Champenois Bouzy Rouge, ottenuto da Pinot Noir vinificato in rosso, testimonianza della vocazione storica del territorio per questo vitigno.

Grand Cru della Montagne de Reims

I Grand Cru della Montagne de Reims sono il riferimento per il Pinot Noir di Champagne, con stili che spaziano dal potere vinoso di Bouzy e Ambonnay alla tensione minerale di Verzenay e Verzy. I Premier Cru, più diversificati per vitigni e stili, offrono spesso vini di grande finezza e freschezza, con esempi notevoli di Chardonnay a Trépail e Villers-Marmery.

Ecco l’elenco dei comuni classificati Grand Cru e Premier Cru della Montagne de Reims, con una breve nota sulle loro caratteristiche distintive dal punto di vista viticolo ed enologico.

  • Ambonnay – Versanti sud e sud-est, terreni gessosi con argille. Pinot Noir potente, strutturato, con grande longevità. Famoso anche per rosé e per il Bouzy Rouge.
  • BouzyEsposizione sud, clima favorevole alla maturazione completa. Pinot Noir ampio, vinoso, con intensità aromatica. Centro storico del Bouzy Rouge (Coteaux Champenois).
  • Beaumont-sur-Vesle – Piccolo Grand Cru a est di Reims. Pinot Noir elegante, con acidità spiccata e buona finezza.
  • Louvois – Situato tra Bouzy e Verzenay. Pinot Noir equilibrato, che unisce struttura e freschezza.
  • Mailly-Champagne – Esposizioni nord e nord-est, terreni gessosi. Pinot Noir di grande freschezza, verticale, spesso usato per vini longevi.
  • Puisieulx – Tra i più piccoli Grand Cru, alle porte di Reims. Pinot Noir fine, minerale, di produzione limitata.
  • SilleryStorico Grand Cru, un tempo celebre per i rossi fermi. Pinot Noir elegante, con note speziate e freschezza minerale. Oggi produce anche ottimi Chardonnay.
  • Verzenay – Versanti nord, terreni gessosi profondi. Pinot Noir teso, austero, con acidità marcata e forte potenziale di invecchiamento.
  • Verzy – Simile a Verzenay, con esposizioni nord e nord-est. Pinot Noir strutturato, fresco e complesso, spesso di stile più robusto rispetto a Verzenay.

Premier Cru della Montagne de Reims

  • Billy-le-Grand – Chardonnay e Pinot Noir; vini equilibrati e freschi.
  • Chigny-les-Roses – Prevalenza Pinot Meunier, con vini morbidi e fruttati.
  • Coulommes-la-MontagneTerreni sabbiosi e gessosi; Pinot Meunier fine e profumato.
  • Ecueil – Pinot Noir morbidi e fruttati, di pronta beva.
  • Ludes – Pinot Noir strutturati e Chardonnay minerali, buona capacità di invecchiamento.
  • Les Mesneux – Vini fruttati, morbidi, dominati dal Meunier.
  • Montbré – Pinot Noir elegante e Chardonnay freschi.
  • Pargny-lès-Reims – Produzioni miste, vini fruttati e freschi.
  • Rilly-la-Montagne – Chardonnay e Pinot Noir; vini di buon corpo, equilibrati.
  • Sermiers – Prevalenza Meunier, vini fruttati e fragranti.
  • Taissy – Pinot Noir freschi e austeri.
  • Tauxières-Mutry – Pinot Noir di buon corpo e struttura.
  • TrépailComune vocato allo Chardonnay, vini freschi e minerali.
  • Trois-Puits – Chardonnay elegante e Pinot Noir equilibrato.
  • Vaudemanges – Chardonnay fine, fresco, molto apprezzato per assemblaggi.
  • Villers-Allerand – Prevalenza Meunier, vini morbidi e rotondi.
  • Villers-Marmery – Raro caso di Premier Cru quasi esclusivamente a Chardonnay; vini molto freschi, verticali, minerali.
Immagine di Marcello Leder
Marcello Leder

Sommelier AIS, divulgatore nel campo del vino e dell'enogastronomia. Ha fondato nel 2011 il portale Quattrocalici, divenuto punto di riferimento per la cultura del vino in Italia, ed è autore della sua struttura e di tutti i suoi contenuti.

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