La guida ai vitigni di Quattrocalici

Susumaniello

Il vitigno Susumaniello e i suoi vini

susumaniello vitigno

Il Susumaniello è un vitigno a bacca nera, di probabili origini dalmate, diffuso da tempo in Puglia, soprattutto in provincia di Brindisi. Il suo nome deriva dalla sua abbondante produttività che permetteva, letteralmente, di “caricare il somaro”. La elevata produttività del Susumaniello cala drasticamente con l’età del ceppo, fino a raggiungere, con la maturità della pianta, quantità massime di non più di 1-1,2 kg/ceppo. L’elevata produttività dei ceppi  giovani, unita all’intensa colorazione dei suoi mosti, ha fatto si che in passato il Susumaniello venisse un tempo impiegato per la produzione di filtrato dolce acquistato da case vinicole nel nord Italia, ma in seguito l’esaurirsi della domanda per questi prodotti ha fatto decadere l’interesse per il Susumaniello. A causa degli ammodernamenti dei vigneti con il passaggio dal sistema da alberello alla spalliera vi è stata la scomparsa quasi totale del Susumaniello.

Il fatto che le piante più mature diano bassa produzione, e quindi l’alta concentrazione dei mosti e la loro buona acidità fissa, ne ha determinato la riscoperta, permettendo di ottenere dal Susumaniello grandi vini rossi, sia in purezza che in abbinamento con il Negro Amaro e la Malvasia nera di Brindisi. Il Susumaniello è caratterizzato da un acino piccolo e tondo, con grande concentrazione di polifenoli e antociani, molto colorato, con un’acidità molto bassa. Esattamente all’opposto sono invece le caratteristiche del Negro Amaro, che ha invece un’acidità molto alta. Le proprietà organolettiche relative del Negroamaro vengono quindi compensate ed esaltate dal Susumaniello.

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Il Susumaniello è un vitigno a bacca nera, di probabili origini dalmate, diffuso da tempo in Puglia, soprattutto in provincia di Brindisi. Il suo nome deriva dalla sua abbondante produttività che permetteva, letteralmente, di “caricare il somaro”. La elevata produttività del Susumaniello cala drasticamente con l’età del ceppo, fino a raggiungere, con la maturità della pianta, quantità massime di non più di 1-1,2 kg/ceppo. L’elevata produttività dei ceppi  giovani, unita all’intensa colorazione dei suoi mosti, ha fatto si che in passato il Susumaniello venisse un tempo impiegato per la produzione di filtrato dolce acquistato da case vinicole nel nord Italia, ma in seguito l’esaurirsi della domanda per questi prodotti ha fatto decadere l’interesse per il Susumaniello. A causa degli ammodernamenti dei vigneti con il passaggio dal sistema da alberello alla spalliera vi è stata la scomparsa quasi totale del Susumaniello.

Il fatto che le piante più mature diano bassa produzione, e quindi l’alta concentrazione dei mosti e la loro buona acidità fissa, ne ha determinato la riscoperta, permettendo di ottenere dal Susumaniello grandi vini rossi, sia in purezza che in abbinamento con il Negro Amaro e la Malvasia nera di Brindisi. Il Susumaniello è caratterizzato da un acino piccolo e tondo, con grande concentrazione di polifenoli e antociani, molto colorato, con un’acidità molto bassa. Esattamente all’opposto sono invece le caratteristiche del Negro Amaro, che ha invece un’acidità molto alta. Le proprietà organolettiche relative del Negroamaro vengono quindi compensate ed esaltate dal Susumaniello.

vitigno susumaniello
Susumaniello

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Susumaniello è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Puglia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1974. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 50 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliPuglia
Superfice vitata nazionale50 ha
SinonimiSussumariello
Anno di registrazione1974
Autorizzato provinceBari
Susumaniello

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Susumaniello sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Susumaniello ha Foglia media, Foglia pentagonale, Foglia pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Susumaniello ha Grappolo compatto, Grappolo medio, Grappolo piramidale.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Susumaniello ha acini Acini di dimensione media, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia pruinosa, Buccia di medio spessore, Buccia poco consistente e di colore Buccia blu-nera.

Susumaniello

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Susumaniello sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Susumaniello è di colore Rosso rubino. Al palato è Fresco, Fruttato, Erbaceo, tannico.

Susumaniello

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Susumaniello le caratteristiche principali sono:
Susumaniello

Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Susumaniello risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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