Il Greco Nero compare nei documenti agrari tra XVIII e XIX secolo come uva da vino coltivata nelle aree collinari e pedemontane dellโentroterra cosentino, spesso in vigneti promiscui insieme a Magliocco, Nerello e Gaglioppo. Per lungo tempo la sua coltivazione รจ rimasta confinata alle piccole economie rurali della fascia tirrenica e del Pollino, dove il vitigno contribuiva a vini rustici, saporiti e ricchi di colore, destinati al consumo familiare o al commercio locale.
La riscoperta contemporanea, a partire dagli anni Novanta, lo ha riportato allโattenzione come una delle varietร autoctone piรน interessanti della Calabria settentrionale, capace di dare vini eleganti, freschi e territoriali, spesso piรน sottili e meno caldi rispetto ai rossi delle aree ioniche.
Zone di coltivazione
La coltivazione del Greco Nero รจ concentrata in Calabria, soprattutto nellโarea di Cosenza: lโAlto Tirreno Cosentino, la Valle del Crati, la zona di Montalto Uffugo, San Marco Argentano e le pendici del Pollino.
In misura minore รจ presente anche nel Crotonese e nel Catanzarese, dove storicamente ha partecipato a piccoli uvaggi locali.
Predilige colline ventilate con suoli argilloso-calcarei, marne, terre rosse mediterranee e terrazzi fluviali ben drenati. Il clima temperato caldo, mitigato dalle altitudini e dalle forti escursioni termiche delle aree interne, favorisce una maturazione fenolica graduale mantenendo una buona aciditร .
Fuori dalla Calabria il vitigno รจ praticamente assente.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Greco Nero presenta vigoria medio-alta e portamento espanso. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e dentatura irregolare.
Il grappolo รจ medio, cilindrico-conico, spesso alato e di compattezza variabile. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa di colore blu-nero e ricca di antociani. La polpa รจ succosa, poco pigmentata, e presenta un buon equilibrio tra zuccheri e aciditร .
La maturazione รจ generalmente medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Greco Nero รจ un vitigno rustico, ben adattato ai terreni calabresi. Sopporta bene la siccitร estiva e i suoli poveri, ma mostra una moderata sensibilitร alla botrite nelle annate molto umide, soprattutto quando il grappolo รจ piรน compatto.
La produttivitร รจ mediamente buona e piuttosto regolare, sebbene risulti necessario un attento contenimento della vigoria per evitare eccessi vegetativi che possano compromettere la maturazione fenolica.
Le forme di allevamento piรน diffuse sono guyot e cordone speronato, mentre nei vigneti tradizionali dellโentroterra si ritrovano ancora impianti ad alberello.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Greco Nero danno mosti con buona dotazione di antociani, tannini fini e aciditร equilibrata. La vinificazione avviene quasi sempre in acciaio, con macerazioni medio-lunghe in funzione dello stile desiderato.
Il profilo aromatico รจ caratterizzato da frutti rossi e neri, ciliegia, prugna, frutti di bosco, note floreali e leggere sfumature speziate. Alcune interpretazioni prevedono un breve affinamento in legno grande o tonneau, utile a integrare la componente tannica senza appesantire il vino.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Greco Nero mostrano colore rubino brillante con riflessi violacei. Al naso si esprimono con aromi di ciliegia, mora, prugna, rosa canina, pepe e spezie fini, con una piacevole freschezza mediterranea.
Al palato risultano equilibrati, freschi e di buona bevibilitร , con tannini morbidi e aciditร viva che sostiene la struttura senza appesantirla. Le versioni piรน concentrate possono mostrare un profilo piรน maturo e speziato, mentre quelle piรน leggere giocano su eleganza, fragranza e immediatezza.
