La consacrazione moderna del Cortese avvenne nel Novecento, quando la zona di Gavi iniziรฒ a produrre vini bianchi secchi di qualitร sempre piรน elevata, fino al riconoscimento della DOCG Gavi nel 1998. Oggi il vitigno รจ noto per la sua purezza espressiva, per lโeleganza minerale e per il carattere sobrio e luminoso, che lo colloca tra i grandi bianchi italiani dโimpronta territoriale.
Dal punto di vista culturale, il Cortese rappresenta lโanima bianca del Piemonte meridionale: un vitigno discreto, tradizionale, senza eccessi aromatici, che interpreta con precisione la mineralitร dei suoli marnosi e calcarei del Monferrato e di Gavi, diventando un riferimento nellโenologia italiana dei vini bianchi freschi e gastronomici.
Zone di coltivazione
Il Cortese รจ coltivato principalmente nel sud-est del Piemonte, in particolare nelle province di Alessandria e Asti. Le sue zone piรน celebri includono:
โ il territorio di Gavi, dove il vitigno dร origine ai vini della DOCG omonima;
โ le colline dellโ<strongโAlto Monferrato (Ovada, Acqui, Tortona);
โ alcune aree del Casalese e del Nicesese.
Il vitigno รจ ammesso in numerose altre DOC piemontesi, come Cortese dellโAlto Monferrato e Monferrato Bianco, e in passato era coltivato anche nel Novarese e nel Verbano, dove perรฒ รจ stato progressivamente abbandonato.
Fuori dal Piemonte il Cortese presenta una diffusione limitata: piccole superfici si trovano in Lombardia e nel Veneto, oltre che in qualche vigneto sperimentale in California e Australia. Il vitigno predilige ambienti collinari temperati, con suoli calcarei, marnosi o argillosi e buona disponibilitร idrica, fattori che favoriscono la freschezza e la finezza aromatica dei vini.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Cortese รจ di vigoria medio-elevata, con portamento semieretto e tralci piuttosto pesanti. Le foglie sono di dimensioni medio-grandi, orbicolari o leggermente trilobate, con lembo verde chiaro e superficie liscia o leggermente ondulata.
Il grappolo รจ medio o medio-grande, conico o cilindrico-conico, spesso alato e serrato. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia sottile e pruinosa di colore giallo-verde che tende a sfumature dorate in piena maturazione. La polpa รจ succosa, dal sapore neutro, con buona dotazione zuccherina e aciditร elevata.
Il vitigno germoglia in epoca media e matura piuttosto presto (fine agosto โ inizio settembre), caratteristica che contribuisce alla sua freschezza naturale e alla sua adattabilitร ai climi temperati ma non troppo caldi. ร moderatamente sensibile alla peronospora e allโoidio, mentre tollera discretamente la botrite, soprattutto nei vigneti ben arieggiati.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Cortese predilige terreni calcareo-marnosi e climi collinari moderati. ร un vitigno produttivo e costante, ma necessita di unโattenta gestione delle rese per evitare eccessi vegetativi che potrebbero ridurre concentrazione e complessitร aromatica.
Le forme di allevamento piรน diffuse sono il guyot e il cordone speronato, con potature medio-lunghe. La produttivitร puรฒ essere elevata, ma per ottenere vini di alta qualitร si mantengono rese intorno ai 70โ80 quintali per ettaro. La buona aciditร naturale consente al vitigno di affrontare senza difficoltร annate calde, mentre nelle annate piรน fredde occorre una buona esposizione per evitare maturazioni incomplete.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Cortese danno mosti di colore giallo paglierino chiaro, con aciditร marcata e profilo aromatico sottile e delicato. La vinificazione avviene quasi esclusivamente in acciaio inox a basse temperature, per preservare i profumi primari e la tensione acida del vitigno.
Lโimpronta aromatica comprende note di agrumi (limone, cedro), mela verde, pera, fiori bianchi e sfumature minerali. Il vitigno si presta bene anche alla produzione di basi spumante metodo Charmat, grazie alla sua vivacitร e alla struttura lineare, sebbene la sua fama sia legata principalmente ai vini fermi.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Cortese si presentano di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso offrono profumi sottili e precisi di agrumi, mela verde, biancospino e talvolta note saline o gessose che riflettono i suoli calcarei. Al palato risultano secchi, tesi e particolarmente freschi, con aciditร vibrante, corpo medio-leggero e finale asciutto e minerale. La persistenza รจ delicata ma elegante, dominata da sensazioni agrumate e da una sottile impronta salina. Nei migliori esempi del territorio di Gavi, il Cortese raggiunge una finezza esemplare: vini precisi, lineari, luminosi, capaci di accompagnare con grande eleganza la cucina di mare e di esprimere il carattere sobrio e rigoroso della collina piemontese.
