L’Effervescenza del vino รจ lo sviluppo di bollicine (perlage) dopo l’apertura di una bottiglia di vino in conseguenza della liberazione di anidride carbonica. L’anidride carbonica รจ una sostanza gassosa a temperatura ambiente, ma รจ dotata di grande facilitร di dissoluzione nelle soluzioni acquose, quale di fatto รจ anche il vino. L’apertura della bottiglia fa liberare il gas, le cui bollicine creano la spuma tipica di questi vini.
Le bollicine del vino e la fisica
Pressione e temperatura sono le variabili che influenzano la quantitร di anidride carbonica che puรฒ venire disciolta nel vino. La tappatura della bottiglia del vino spumante o frizzante permette di creare una sovrapressione in anidride carbonica, che si libera poi all’atto dell’apertura della bottiglia. L’anidride carbonica si discioglie piรน facilmente a bassa temperatura, per cui possiamo percepire l’effervescenza del vino anche solo in bocca in seguito al riscaldamento del vino, anche nei casi in cui non sia visibile nel bicchiere.
La classificazione dei vini con le bollicine
I vini con le bollicine, frizzanti e spumanti, si distinguono in base alla sovrapressione in anidride carbonica presente nel vino e che ne determina l’effervescenza. A temperatura ambiente, distinguiamo i vini in:
- vini fermi (sovrapressione max. 1 atm);
- vini frizzanti sovrapressione da 1 a 2,5 atm);
- spumanti (sovrapressione min. 3 atm).
Effervescenza nei vini fermi
A seconda dello stile di vinificazione, la presenza di una leggera frizzantezza nei vini fermi, se intenzionale, puรฒ essere piacevole, perchรจ soprattutto nei vini bianchi giovani esalta la loro freschezza al palato. Molti vini bianchi tedeschi ed austriaci, freschi e di pronta beva, presentano questa caratteristica, a volte combinata con una lieve morbidezza dovuta al residuo zuccherino. Se l’effervescenza รจ invece accidentale, soprattutto in vini dolci come i passiti, puรฒ essere sintomo di fermentazioni spontanee ed รจ sempre negativa.
Il Perlage: le bollicine negli spumanti
Nei vini frizzanti e negli spumanti, le bollicine di anidride carbonica (chiamate anche pรฉrlage) danno vita alla spuma, esaltano i profumi e la brillantezza del colore, rafforzano la sensazione di freschezza al palato caratteristica di questi vini. Le bollicine ideali sono fini, numeroseย e persistenti. Danno vita ad una spuma fine, piรน evanescente nei vini frizzanti e piรน persistente negli spumanti di qualitร , soprattutto se elaborati con il metodo classico. Lo scostamento da queste condizioni ideali (bollicine piรน rade, o grossolane, o di breve durata) rappresenta un fattore negativo ai fini del giudizio e punteggio del vino sotto esame.
Bollicine fini e persistenti
Numerositร , finezza e persistenza delle bollicine nel vino, sono dovute non alla pressione, ma alla struttura del vino stesso. Al livello piรน basso della scala della struttura, c’รจ l’acqua distillata. Se sovrassatura in anidride carbonica, libera subito in maniera tumultuosa tutto il gas quando la sovrapressione viene a mancare. Con l’aumentare delle sostanze disciolte nel vino e quindi con l’aumentare della struttura e della complessitร del vino, proprietร fisiche come la densitร , la viscositร e la tensione superficiale fanno si che il rilascio delle bollicine dopo l’apertura della bottiglia avvenga in modo continuo e graduale. A paritร di sovrapressione, uno spumante metodo classico di lungo affinamento presenterร bollicine piรน numerose, fini e persistenti rispetto ad uno spumante piรน giovane e leggero.







