Il Refosco Nostrano (o Refoscone, o Refosco di Faedis) è un antico vitigno a bacca nera originario del Friuli Venezia Giulia, distinto geneticamente dal più noto Refosco dal Peduncolo Rosso. Il termine “nostrano” sottolinea il suo carattere locale, radicato nei vigneti collinari friulani almeno dal Medioevo, dove è citato in documenti agricoli a partire dal XVI secolo.
Tradizionalmente coltivato nella zona orientale del Friuli, il Refosco Nostrano ha a lungo rappresentato un importante vitigno da vino quotidiano, rustico e sincero, marginalizzato nel Novecento dalla diffusione delle varietà più produttive. Negli ultimi decenni è stato oggetto di rinnovato interesse grazie alla riscoperta delle varietà autoctone friulane.
Aree di coltivazione
Il baricentro produttivo del Refosco Nostrano è il Friuli Venezia Giulia, soprattutto nelle province di Udine e Pordenone, nei comuni collinari dei Colli Orientali, del Cividalese e nell’area pedemontana della Valle del Torre.
È presente in alcune DOC friulane come la DOC Colli Orientali del Friuli e la DOC Friuli, anche se spesso in ruoli marginali.
Fuori dal Friuli Venezia Giulia la coltivazione è estremamente limitata e non esistono aree estere significative, in quanto si tratta di un vitigno molto radicato alla tradizione locale.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Refosco Nostrano è medio-grande, generalmente trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo è medio, conico o cilindrico-conico, spesso piuttosto compatto.
L’acino è medio, sferico, con buccia spessa e resistente, di colore blu-nero.
La polpa è succosa, acidula, con dotazione fenolica più contenuta rispetto al Refosco dal Peduncolo Rosso ma comunque significativa.
Il profilo ampelografico, più delicato rispetto agli altri Refoschi, contribuisce alla produzione di vini meno tannici e più immediati.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Refosco Nostrano è un vitigno vigoroso, adattabile, con produttività medio-alta e buona costanza di resa. Si adatta bene ai terreni marnosi e argillosi dei Colli Orientali, così come ai suoli più sciolti della pianura friulana.
È discretamente resistente alle malattie crittogamiche e tollera piuttosto bene la siccità. La maturazione è medio-tardiva, generalmente nella seconda metà di settembre.
Per ottenere uve di qualità elevata sono utili interventi di diradamento e una gestione attenta della chioma, al fine di evitare eccessiva diluizione e preservare la concentrazione aromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Refosco Nostrano offre mosti dal colore rubino brillante, con buon livello di acidità e un profilo fenolico moderato. Si presta a macerazioni medio-brevi per evitare estrazioni eccessive e mantenere la freschezza varietale.
Il suo carattere meno tannico e rustico rispetto al Peduncolo Rosso lo rende adatto alla produzione di vini rossi giovani, fragranti, oppure a versioni di medio corpo destinate a un breve affinamento.
Il legno è generalmente poco utilizzato, poiché rischia di coprire la delicatezza del profilo aromatico.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Refosco Nostrano presenta colore rubino luminoso con riflessi violacei.
Al naso offre aromi di frutti rossi freschi (ciliegia, lampone), note di erbe aromatiche, spezie leggere e un tratto minerale tipico dei suoli friulani.
Al palato è fresco, con acidità vivace, tannini morbidi, struttura snella e buona persistenza.
È un vino tipicamente agile e scorrevole, di immediata piacevolezza, capace però di offrire anche complessità nelle migliori vinificazioni.
