L’Atlante delle Denominazioni di Origine di Quattrocalici

Brachetto d’Acqui o Acqui DOCG

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Indice dei contenuti per la denominazione Brachetto d’Acqui o Acqui DOCG

La Denominazione

La denominazione d’origine Brachetto d’Acqui DOCG è riservata ai vini delle tipologie Brachetto d’Acqui, Brachetto d’Acqui spumante e Brachetto d’Acqui passito, ottenuti a partire da uve del vitigno Brachetto (min.97%) e provenienti dall’omonima zona di produzione che prende il nome dal comune di Acqui Terme e situata a cavallo delle province di Alessandria ed Asti. La forma di allevamento più diffusa è il Guyot, che grazie alla vigoria contenuta della pianta, esprime uve di altissima qualità.

La rese delle uve in vino per la tipologia Brachetto d’Acqui passito non può essere superiore al 45%. Per la tipologia Brachetto d’Acqui spumante la presa di spuma può essere effettuata sia in autoclave che in bottiglia non può avere una durata inferiore ad un mese compreso il periodo di affinamento in bottiglia. Il Brachetto d’Acqui spumante ha visto la luce grazie ad un produttore rispettoso della tradizione ma lungimirante quale Arturo Bersano, che intorno agli anni 50 dello scorso secolo mise a punto la vinificazione in autoclave del Brachetto con il metodo Charmat.

Il Brachetto è un vitigno aromatico e come tale trasmette al vino i profumi presenti nelle uve mature, detti anche aromi varietali. Tali aromi si manifestano in forma di note muschiate, caratteristiche del vitigno, accompagnate talvolta da profumi terziari di vaniglia e tostatura nel passito. Il Brachetto ha una colorazione rosso rubino piuttosto chiara, a volte tendente al rosato. Al palato è morbido e delicato.

Dettagli della denominazione

Creata nel1996
RegionePiemonte
ProvincieAsti, Alessandria
Tipo di denominazioneDOCG
MerceologiaVino

Vitigni

VitignoColore bacca
BrachettoBrachettoBacca nera

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