La sua affermazione in Francia, sotto il nome di Carignan, avvenne tra il XVII e il XIX secolo, in particolare nel Languedoc-Roussillon, dove divenne la varietร piรน coltivata del Paese fino alla seconda metร del Novecento. In Sardegna รจ noto come Carignano e costituisce la base del celebre Carignano del Sulcis DOC. Il vitigno ha avuto una diffusione imponente anche nel Nord Africa (Algeria, Tunisia, Marocco), dove per decenni ha alimentato lโindustria vinicola francese coloniale, e in epoca piรน recente si รจ affermato anche nel Cile e nella California.
Storicamente apprezzato per la sua potenza e il suo colore, il Carignan ha conosciuto fortune alterne: vitigno di massa nel XX secolo, oggi รจ oggetto di una rinascita qualitativa, grazie alla rivalutazione dei vecchi ceppi e dei bassi rendimenti, che rivelano la sua sorprendente eleganza aromatica e longevitร .
Dal punto di vista culturale e tecnico, il Carignan rappresenta un anello di congiunzione tra la viticoltura spagnola e quella francese, simbolo della storica circolazione delle varietร mediterranee. La sua lunga storia riflette la capacitร del Mediterraneo di integrare esperienze agronomiche diverse in un linguaggio comune fatto di luce, calore e forza espressiva. Oggi รจ considerato uno dei vitigni piรน identitari della viticoltura meridionale europea, un interprete del territorio capace di passare dalla rusticitร alla finezza quando gestito con competenza agronomica ed enologica.
Zone di coltivazione
Il Carignan รจ oggi coltivato in unโampia fascia del Mediterraneo. In Spagna รจ particolarmente diffuso in Aragona, Catalunya (soprattutto nel Priorat e nel Penedรจs), Rioja e Navarra, dove รจ noto come Mazuelo. In Francia รจ ampiamente presente nel Languedoc-Roussillon, dove trova condizioni ottimali nei terreni aridi e sassosi di Corbiรจres, Minervois e Fitou. In Italia รจ coltivato in Sardegna, dove prende il nome di Carignano ed รจ alla base del Carignano del Sulcis DOC, una delle piรน autentiche espressioni di questo vitigno a livello mondiale.
ร inoltre diffuso nel Nord Africa, in Cile (particolarmente nel Maule Valley, dove i vecchi impianti a piede franco producono vini di sorprendente eleganza), in California e in Israele. Predilige climi caldi e soleggiati, terreni poveri, argilloso-calcarei o scistosi, e tollera bene la siccitร e i venti, caratteristica che ne spiega la diffusione nelle aree costiere e semiaride del Mediterraneo.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Carignan รจ di vigoria medio-elevata, con portamento espanso e tralci robusti. Le foglie sono grandi, orbicolari, trilobate o pentalobate, con margine irregolare e lembo di colore verde scuro. Il grappolo รจ medio-grande, cilindrico-conico, compatto e spesso alato. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa e consistente di colore blu-nero intenso, ricca di antociani e tannini. La polpa รจ succosa e di sapore neutro.
Germoglia tardivamente e matura piuttosto tardi (fine settembre-ottobre), il che lo rende adatto ai climi caldi e asciutti. ร una varietร fertile, ma tende a produrre molto se non controllata, eccesso che puรฒ penalizzare la concentrazione aromatica. Presenta una discreta resistenza alle malattie, ma soffre lโoidio e la botrite in condizioni di umiditร . La sua capacitร di accumulare zuccheri e polifenoli lo rende ideale per vini di alta gradazione e notevole struttura.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Carignan predilige i terreni poveri, asciutti e ben drenati, soprattutto quelli argillosi, calcarei o scistosi. Si adatta bene alle zone collinari e ai suoli pietrosi, dove la ridotta fertilitร limita naturalmente le rese, migliorando la qualitร delle uve. ร un vitigno vigoroso e produttivo, che necessita di potature corte e forme di allevamento basse, come lโalberello o il cordone speronato.
La produttivitร puรฒ essere elevata, ma i migliori risultati qualitativi si ottengono da vecchi impianti a bassa resa (inferiore ai 50 quintali per ettaro), che offrono uve concentrate e aromaticamente complesse. ร resistente alla siccitร e ai venti, ma sensibile al freddo e alle gelate tardive. La maturazione lenta favorisce lo sviluppo di vini equilibrati e longevi, a patto che si raccolgano le uve a piena maturitร fenolica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Carignan producono mosti di colore intenso, ricchi di tannini e antociani, con buona struttura e grado alcolico elevato. Lโaciditร naturale รจ medio-bassa, e ciรฒ rende particolarmente importanti la gestione delle rese e la scelta del momento di vendemmia. La vinificazione tradizionale prevede macerazioni lunghe per estrarre al massimo il colore e la componente fenolica, seguite da affinamento in botti di rovere o barrique.
Negli ultimi decenni, si รจ sviluppata una nuova generazione di vini da Carignan, piรน eleganti e bilanciati, ottenuti da vecchie vigne e rese contenute. Lโaromaticitร del vitigno รจ ampia: dominano i frutti neri maturi (mora, prugna, amarena), le spezie dolci, il pepe nero e note terrose o balsamiche. Con lโaffinamento emergono sentori di cuoio, cacao e macchia mediterranea. ร un vitigno che offre vini di grande autenticitร e profonditร , spesso di sorprendente longevitร .
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Carignan si presentano di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, che evolvono verso il granato con lโinvecchiamento. Al naso si distinguono per profumi di frutti neri maturi, prugna, ciliegia, mora, accompagnati da note speziate, balsamiche e di erbe mediterranee. Con lโaffinamento si arricchiscono di sfumature di tabacco, liquirizia e cuoio.
Al palato risultano corposi, caldi e strutturati, con tannini decisi ma maturi e unโaciditร equilibrata che ne sostiene la freschezza. Il finale รจ lungo, con ritorni speziati e leggermente minerali. Le versioni piรน giovani e fruttate esprimono immediatezza e generositร mediterranea, mentre le selezioni da vecchie vigne offrono complessitร , equilibrio e una capacitร di invecchiamento notevole.
