Neretta cuneese - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno neretta cuneese

Il vitigno Neretta cuneese

Il vitigno Neretta cuneese è ritenuto un autentico autoctono del Cuneese, anche se la genericità del nome, che si riferisce al colore delle bacche, induce a sinonimie improprie e confusione di vitigni. E' attualmente poco utilizzata in purezza, e la si trova per lo più in uvaggio con altre varietà del luogo, spesso anch'esse autoctone, quali l'Avanà.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Neretta Cuneese N. 166 Piemonte 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Neretta cuneese

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Neretta cuneese ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-grande o grande, da pentagonale a cuneiforme, tri o più raramente pentalobata
  • Grappolo: medio-grande, cilindrico con ali ben evidenti, molto compatto
  • Acino: grande, da sferoidale a ellissoidale corto Buccia: molto pruinosa, piuttosto spessa, di colore blu-nero con sfumatura grigiastra per l'abbondante pruina

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Neretta cuneese ha vigoria media ed epoca di maturazione medio-tardiva, produttività elevata e regolare anche se soggetta ad alternanza.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Neretta cuneese dà un vino di colore rosso rubino intenso, delicato al naso, di corpo e alcolicità leggera. Piacevole degustato giovane, ha scarsa predisposizione all'invecchiamento.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Piemonte: