Struttura del vino

Tutto l'insieme di sostanze diverse dall'acqua e dall'etanolo contribuisce a dare vita alla struttura, o "corpo", dei vini. Fatti evaporare acqua e sostanze più o meno volatili, otteniamo il cosidetto "residuo fisso". Esso si trova per i vini nel range, piuttosto ampio, compreso tra i 9 e i 50 g/l. I vini bianchi di media struttura si collocano tra i 14 e i 18 g/l, i rossi tra i 18 e i 24 g/l. I rossi di grande struttura arrivano anche a 28-30 g/l, mentre valori superiori sono in genere caratteristici di vini passiti e/o liquorosi. La struttura viene percepita come "densità" e "pastosità" a livello tattile, cioè palatale e gengivale. Un'idea della struttura del vino deriva anche dalla sua resistenza alla rotazione nel bicchiere, come già visto a proposito dell'esame visivo. Alcuni definiscono "magro" un vino carente dal punto di vista della struttura e "pesante" quando il corpo eccessivo non si trova in armonia con le altre caratteristiche gustative del vino stesso.

Argomento: 

Esame Gustativo dei vini

Tema: 

Tecnica degustazione vini

Sezione: 

Degustazione