La guida ai vitigni di Quattrocalici

Palomino

Il vitigno Palomino e i suoi vini

palomino vitigno

Il Palomino è un vitigno a bacca bianca dell’Andalusia, nel sud-ovest della Spagna. È il vitigno maggiormente utilizzato per produrre lo Sherry e da solo rappresenta quasi il 95% della superficie vitata nell’area di Jerez. I suoi mosti hanno un sapore piuttosto neutro, bassa acidità ed elevato potenziale alcolico, il che li rende particolarmente adatti per la produzione di vini fortificati, in particolare dello Sherry. Lo Sherry viene prodotto in due stili, il più famoso dei quali è quello fatto invecchiare sotto la flor, un sottile strato di lievito che protegge il vino dall’ossidazione. La maturazione avviene in botti scolme, mediante un sistema noto come soleras, dove il vino per l’imbottigliamento viene estratto da botti a contatto con il suolo (solera), e il rabbocco avviene in quelle situate più in alto nella catasta.

Questa tipologia di Sherry, negli stili fino e manzanilla secchi e floreali e quelli più ossidati amontillado, secco, oloroso e palo cortado impiegano tutti il ​​Palomino, a volte con un po ‘di Moscatel de Alejandria. Invece gli Sherry PX, molto dolci e concentrati sono prodotti con uve Pedro Ximenez fatte appassire al sole prima della vinificazione. I terreni calcarei che caratterizzano il territorio di Jerez fanno si che il Palomino raggiunga la concentrazione zuccherina, e quindi alcolica, per la produzione dello Sherry. Il Palomino viene coltivato anche nelle Isole Canarie, dove viene chiamato Listan Blanco. Al di fuori della Spagna, lo si trova sporadicamente in California, dove viene utilizzato per produrre vini in stile Sherry. In Sud Africa è utilizzato nella produzione di brandy e acquavite.

Pare che il nome Palomino gli sia stato attribuito in onore di Fernan Ibanez Palomino, un importante condottiero della guerra di Reconquista, quando gli eserciti cristiani combatterono per liberare l’Andalusia dagli invasori moreschi.

palomino vitigno
Palomino

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Palomino non viene coltivato in Italia. La sua origine è in Spagna, ma viene anche coltivato in . La sua superficie coltivata in Spagna ammonta a 23.000 ha, mentre a livello mondiale supera i .
Colore baccaBacca bianca
Nazione o zona di origineSpagna
Superfice vitata nazionale23.000 ha
Palomino

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Palomino sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Palomino ha .

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Palomino ha Grappolo grosso, Grappolo conico, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: 1-2 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Palomino ha acini Acini grandi, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia sottile e di colore verde-gialla.

Palomino

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Palomino sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Palomino è di colore Giallo paglierino. Al palato è Poco fresco, Alcolico, di corpo.

Palomino

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Palomino le caratteristiche principali sono:
Epoca maturazioneMaturazione tardiva
ProduttivitàProduttività regolare, Produttività elevata
Sensibilità conosciutePeronospora
Resistente aOidio

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagina di informativa estesa.