La guida ai vitigni di Quattrocalici

Doux d’Henry

Il vitigno Doux d’Henry e i suoi vini

doux d'henry vitigno

Il Doux d’Henry è un vitigno a bacca nera del Piemonte che, nonostante il nome francese, è in realtà autoctono del Pinerolese  (Di Rovasenda, 1877), dove viene ancor oggi coltivato. E’ conosciuto anche come Gros d’Henry e Doun d’Henry. Viene coltivato prevalentemente nella provincia di Torino, ed in particolare nel Pinerolese. Ad esso è dedicata la tipologia di vino Pinerolese Doux d’Henry della omonima DOC. Il fatto che un vitigno italiano abbia un nome francese (che si traduce approssimativamente in “Dolce di Enrico“) potrebbe essere attribuito a motivi sia politici che storici. È probabile che l’Enrico di riferimento sia uno dei re francesi, forse Enrico II, re di Francia quando Pinerolo passò per la prima volta sotto il controllo francese.

Si ritiene che il Doux d’Henry origini dalla Valle del Chisone, ai piedi della quale si trova Pinerolo, città che nel Medioevo era in posizione strategica tra la Francia e l’Italia. La città e la valle sovrastante furono ambite da vari poteri, in particolare la casa di Savoia, in quanto via di accesso principale alle Alpi. Le viti Doux d’Henry si riconoscono per la lanugine bianca e sui germogli primaverili e per le estremità rosse delle foglie durante l’estate. Le uve del Doux d’Henry hanno bacche grandi e tendono a dare grappoli anch’essi grandi. Come per molte varietà a bacca grande e con la pelle sottile, questa le rende più suscettibili alle malattie fungine e al marciume, così come alla colatura e all’acinellatura del grappolo, cose che rendono necessaria la sua coltivazione con altri vitigni impollinanti. Per questa ragione raramente il Doux d’Henry si trova vinificato in purezza. Fortunatamente la varietà ha fioritura tardiva, il che diminuisce il rischio delle piogge che ne ridurrebbero il raccolto. La sua maturazione è relativamente tardiva e ideale per le zone fresche e luminose del Piemonte. Ad oggi le vigne di Doux d’Henry coprivano solo 17 ha ettari di vigneto, quasi esclusivamente nel Piemonte occidentale. Quasi tutte le uve vengono utilizzate per produrre i vini delicati e fragranti con note di amarena della tipologie Pinerolo Doux d’Henry DOC.

doux d'henry vitigno

Il Doux d’Henry è un vitigno a bacca nera del Piemonte che, nonostante il nome francese, è in realtà autoctono del Pinerolese  (Di Rovasenda, 1877), dove viene ancor oggi coltivato. E’ conosciuto anche come Gros d’Henry e Doun d’Henry. Viene coltivato prevalentemente nella provincia di Torino, ed in particolare nel Pinerolese. Ad esso è dedicata la tipologia di vino Pinerolese Doux d’Henry della omonima DOC. Il fatto che un vitigno italiano abbia un nome francese (che si traduce approssimativamente in “Dolce di Enrico“) potrebbe essere attribuito a motivi sia politici che storici. È probabile che l’Enrico di riferimento sia uno dei re francesi, forse Enrico II, re di Francia quando Pinerolo passò per la prima volta sotto il controllo francese.

Si ritiene che il Doux d’Henry origini dalla Valle del Chisone, ai piedi della quale si trova Pinerolo, città che nel Medioevo era in posizione strategica tra la Francia e l’Italia. La città e la valle sovrastante furono ambite da vari poteri, in particolare la casa di Savoia, in quanto via di accesso principale alle Alpi. Le viti Doux d’Henry si riconoscono per la lanugine bianca e sui germogli primaverili e per le estremità rosse delle foglie durante l’estate. Le uve del Doux d’Henry hanno bacche grandi e tendono a dare grappoli anch’essi grandi. Come per molte varietà a bacca grande e con la pelle sottile, questa le rende più suscettibili alle malattie fungine e al marciume, così come alla colatura e all’acinellatura del grappolo, cose che rendono necessaria la sua coltivazione con altri vitigni impollinanti. Per questa ragione raramente il Doux d’Henry si trova vinificato in purezza. Fortunatamente la varietà ha fioritura tardiva, il che diminuisce il rischio delle piogge che ne ridurrebbero il raccolto. La sua maturazione è relativamente tardiva e ideale per le zone fresche e luminose del Piemonte. Ad oggi le vigne di Doux d’Henry coprivano solo 17 ha ettari di vigneto, quasi esclusivamente nel Piemonte occidentale. Quasi tutte le uve vengono utilizzate per produrre i vini delicati e fragranti con note di amarena della tipologie Pinerolo Doux d’Henry DOC.

Doux d’Henry

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Doux d’Henry è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Piemonte e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 9 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliPiemonte
Superfice vitata nazionale9 ha
Anno di registrazione1970
Raccomandato regioniPiemonte
Doux d’Henry

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Doux d’Henry sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Doux d’Henry ha Foglia media, Foglia pentagonale, Foglia pentalobata, Foglia trilobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Doux d’Henry ha , Grappolo spargolo, Grappolo medio, Grappolo conico, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: .

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Doux d’Henry ha acini , , di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia poco pruinosa, Buccia consistente, Buccia sottile e di colore Buccia blu-nera.

Doux d’Henry

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Doux d’Henry sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Doux d’Henry è di colore Rosso rubino. Al palato è magro.

Doux d’Henry

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Doux d’Henry le caratteristiche principali sono:
Doux d’Henry

Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Doux d’Henry risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
DenominazioneTipo denominazioneRegione
Pinerolese DOCDOCPiemonte

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